Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel periodo compreso tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo una delegazione di sei istruttori della scuola nazionale tecnici di soccorso speleologico (SNaTSS) del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (CNSAS) sarà impegnata in Cina per un evento formativo rivolto ai soccorritori locali.
Tra gli istruttori nazionali coinvolti anche Massimiliano Re, proveniente dal Cnsas del Lazio e direttore della scuola regionale speleologica.
Obiettivo dell’evento è promuovere lo sviluppo di una organizzazione di soccorso in un territorio dove il movimento speleologico è giovane ma in rapida crescita. Il vasto territorio, l’entità del fenomeno carsico e la crescente quantità di spedizioni anche estere che lo frequentano, fanno emergere nel paese asiatico il bisogno di un soccorso speleologico organizzato.
Gli istruttori del Cnsas si tratterranno in Cina per due settimane durante le quali terranno un corso a 30 tecnici locali provenienti da diverse zone della Cina, con lezioni in aula, in palestra e soprattutto in grotta.
Gli argomenti delle lezioni affronteranno uno spettro molto ampio di tematiche: prevenzione degli incidenti, gestione delle varie fasi di un intervento, tecniche di autosoccorso, tecniche di trasporto barella, tecniche di recupero.
L’impegno in campo internazionale insieme alla pubblicazione del manuale di tecniche di soccorso speleologico in lingua inglese contribuiscono alla diffusione delle tecniche italiane. Il corso si svolge nel solco delle collaborazioni che il CNSAS mantiene con le realtà di soccorso in tutto il mondo.
Cnsas Lazio
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