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Politica - Goffredo Taborri, al debutto di Direzione Italia con Luciano Ciocchetti, avverte il centrodestra

“Primarie per scegliere il candidato sindaco a Viterbo”

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Taborri, Raggi, Ciocchetti e Anetrini

Taborri, Raggi, Ciocchetti e Anetrini

Luciano Ciocchetti

Luciano Ciocchetti

Ottavio Raggi

Ottavio Raggi

Viterbo - Direzione Italia

Viterbo – Direzione Italia

Goffredo Taborri

Goffredo Taborri

Ottavio Raggi

Ottavio Raggi

Viterbo - Direzione Italia - Arena e Bacocco

Viterbo – Direzione Italia – Arena e Bacocco

Viterbo - Direzione Italia

Viterbo – Direzione Italia

Viterbo - Direzione Italia - Allegrini, Micci, Taglia e Marini

Viterbo – Direzione Italia – Allegrini, Micci, Taglia e Marini

Fabio Menicacci

Fabio Menicacci

Viterbo – (g.f.) – Il centrodestra a Viterbo prende la “Direzione Italia”. Al Salus Terme, debutto della formazione politica nata con un obiettivo preciso: “Riunire il centrodestra – osserva Ottavio Raggi – partendo dal basso. Da domani dobbiamo metterci attorno a un tavolo e pensare alla Tuscia”.

Con l’ex consigliere comunale, al tavolo, l’attuale rappresentante in comune Goffredo Taborri e il coordinatore regionale Luciano Ciocchetti.

Quando tocca a Taborri, ne approfitta per fare ammenda: “Mi cospargo il capo di cenere – ammette Taborri – perché Michelini a Viterbo ha vinto grazie al centrodestra. La sinistra e il Pd hanno preso meno di quando è uscito sconfitto da Marini”.

Il centrosinistra ha avuto un aiutino: “Siamo stati noi del centrodestra – ricorda Taborri – e io mi cospargo il capo di cenere. Quattro anni fa ho voltato le spalle a Marini. Secondo me, a un certo punto non aveva capito più niente di politica. Ci sono stati screzi personali e abbiamo perso. Non deve accadere più”.

E lancia la proposta: “L’eventuale candidato sindaco non deve essere scelto da noi, non nelle segreterie, ma sottoposto alla valutazione dei cittadini.

Le forze politiche esprimano le loro scelte, ma l’ultima parola lasciamola agli elettori”. Largo alle primarie.

Luciano Ciocchetti mette in guardia: “Non si può guardare a 22 anni fa quando Berlusconi spostava voti – ricorda Ciocchetti – all’epoca c’era un clima positivo, da dieci anni invece siamo dentro una crisi in cui nessuno è stato in grado di dare un segnale forte per guardare con speranza al futuro”.

Appoggia l’idea delle primarie: “Perché servono – sottolinea Ciocchetti – anche a determinare un programma di coalizione. Il nostro sarà un partito plurale, radicato sul territorio e vicino alle liste civiche”.

In “Direzione Italia”, il movimento di Fitto, si ritrova il centrodestra della Tuscia. Tutto o quasi. In sala, Umberto Fusco ed Enrico Maria Contardo(Lega), Laura Allegrini, Dario Bacocco e Giovanni Arena per Forza Italia, ma anche Giulio Marini, Elpidio Micci, il sindaco di Sutri Guido Cianti e quello di Soriano nel Cimino, Fabio Menicacci, che ha la ricetta per la migliore legge elettorale: “Dobbiamo vincere. Non c’è altro”.

Poi Gianmaria Santucci per Fondazione con Paolo Barbieri. Quest’ultimo svela un sondaggio: “A Viterbo il Movimento 5 stelle è dato al 18% – spiega Barbieri – va da sé che il centrodestra deve andare unito, altrimenti al ballottaggio ci vanno i 5 stelle e il centrosinistra”.

Ci sono pure Daniele Sabatini, Felice Casini (Udc), Mauro Rotelli, Claudio Ubertini e Giuseppe Talucci Peruzzi (FdI). Si rivede l’ex sindaco di Bagnoregio Erino Pompei, l’ex assessore comunale Claudio Taglia.

Per Direzione Italia, Pietro Sbardella, Massimiliano Maselli, Ignazio Cozzoli, Daniela Anetrini e Luciano Sestili.


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25 febbraio, 2017

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