Viterbo – Incappucciati, armi in pugno esplodono sei colpi contro la polizia.
Stanno proseguendo la loro fuga a bordo di un’Opel Vivaro i quattro pericolosi malviventi che nella notte tra venerdì e sabato hanno sparato contro una volante della polizia. Gli agenti hanno sorpreso i banditi scassinare la cassa del distributore automatico di benzina Ip di viale Armando Diaz, a Viterbo.
Fotocronaca: Sparatoria tra polizia e banditi – slide
Sono le 3,30 di notte quando alla centrale operativa arriva la segnalazione di alcuni movimenti sospetti nell’aria di servizio. Immediato l’intervento dei poliziotti, che trovano una banda di quattro persone intenta a smerigliare la cassa del distributore automatico di benzina. I malviventi, presi alla sprovvista, non riescono ad appropriarsi dei soldi ma, saliti in auto, una Bmw 520 grigia, cercano prima di investire gli agenti, poi aprono il fuoco. Iniziano a sparare, forse con un fucile, dal finestrino della macchina: sei i colpi che sarebbero stati esplosi. Nasce un conflitto a fuoco, dove nessuno rimane ferito: né i poliziotti né i quattro uomini, che sarebbero dell’est Europa. Poi la fuga.
Scene da far west per quasi tre chilometri: da viale Diaz, nei pressi dell’ipermercato, alle Farine, sulla Cassia in direzione Vetralla. Qui la Bmw (che risulterebbe rubata a Roma, mentre la targa è frutto di un furto a Vetralla) finisce fuori strada e si schianta contro il guardrail.
I banditi proseguono la loro fuga a piedi, nelle campagne, fino ad arrivare in strada Vallalta, dove dal cortile di una casa privata rubano una nuova auto. Un’Opel Vivaro, a bordo della quale i poliziotti li starebbero cercando. Da più di 24 ore è caccia all’uomo. Ieri gli agenti hanno visionato le immagini del sistema di video sorveglianza del distributore, ma non sarebbero state registrate informazioni utili alle indagini. I malviventi hanno agito incappucciati e i volti non sono riconoscibili.
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