Viterbo – (g.f.) – “Migranti a San Martino, Michelini la smetta di fare il buonista, si blocchi subito l’arrivo”. Chiara Frontini incalza il sindaco.
Le voci su un consistente numero di migranti pronti a essere accolti nella frazione ha messo in agitazione i residenti, ma anche la politica non rimane ferma.
Chiara Frontini (Viterbo 2020) punta il dito contro il sindaco. “I 90 migranti a San Martino – osserva Frontini – se la notizia fosse confermata, sarebbero la goccia che fa traboccare il vaso. Ma anche se fossero 50, o 40, poco cambierebbe. Credo che Michelini debba smetterla di fare il buonista riempendo Viterbo di clandestini: se ci tiene tanto ad accoglierli, può portarli al suo vivaio”.
I possibili arrivi, con bandi predisposti dalla prefettura, nel momento in cui si sono riaccese le polemiche su un altro sito, all’ex fiera di Viterbo. “Non è bastato già questo? – si domanda Frontini – Vogliamo davvero portare la gente all’esasperazione? Questi non capiscono che giocano col fuoco”.
Se le procedure partono dalla prefettura, la consigliera però, chiama in causa l’amministrazione: “Il comune di Viterbo aderisce da anni alla rete Sprar e per questo può scegliere di non accogliere altri immigrati nei centri di (non) emergenza, grazie alla clausola di salvaguardia prevista dal ministero dell’Interno e approvata dall’Anci.
Ma per questo ci vorrebbe un sindaco degno di questo nome, che imponga la sua volontà e non che si faccia passare sempre sopra da chiunque pensi di poter spadroneggiare sul territorio che lui è chiamato a governare”.
Va cambiato sistema. “Siamo di fronte – osserva Frontini – a un modello di accoglienza che non funziona. Se funzionasse, non avremmo un elemosinante davanti ad ogni singolo bar della città, o all’ingresso dei supermercati. La situazione è insostenibile.
Riteniamo che la misura sia colma e che a breve sarà necessario passare dalle parole ai fatti. Quanto pensano che manchi a che qualcuno occupi l’ex fiera o faccia qualche gesto plateale?”.
A San Martino, invece: “Chiediamo, se fosse confermato, di bloccare immediatamente l’arrivo dei migranti e lo smantellamento del campo all’ex Fiera e siamo pronti ad azioni plateali se non dovessimo essere ascoltati.
Lanciamo un appello ai cittadini, movimenti civici e partiti che la pensano come noi ad unirsi in questa battaglia di protesta”.
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