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Anche tu redattore - Cairu - La segnalazione di Antonello Certini

“Ho incontrato santa Rosa in Brasile…”

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Cairu - L'altare dedicato a santa Rosa

Cairu – L’altare dedicato a santa Rosa

Cairu - Il convento di Sant’Antonio

Cairu – Il convento di Sant’Antonio

Cairu - Documento relativo alla storia della chiesa

Cairu – Documento relativo alla storia della chiesa

Cairu - Statua di santa Rosa del 18esimo secolo

Cairu – Statua di santa Rosa del 18esimo secolo

Cairu – Riceviamo e pubblichiamo – Durante uno dei miei viaggi nel sudest del Brasile ho visitato il Convento di Sant’Antonio de Cairu e qui, con mio grande stupore, ho avuto modo di scoprire l’esistenza di una cappella dedicata alla nostra Santa Rosa… incredibile mi sono detto, a migliaia di chilometri da Viterbo conoscono Rosa.

Ma santa Rosa da Viterbo come è arrivata in questo angolo del Brasile? La storia è piuttosto pittoresca. 

Nel 1600 l’ arrivo del sacerdote per le funzioni religiose era piuttosto scarso, come del resto succedeva negli altri piccoli villaggi brasiliani, e quindi era diffusa la recita del rosario nelle case delle famiglie.

A Cairu, ad organizzare gli incontri religiosi era una signora “Sa Chica” ed i  frequentatori della recita cominciarono a raccogliere doni e realizzare eventi comunitari per avere i fondi necessari alla costruzione di una chiesetta.

Nei primi anni del 1600, per desiderio di Sa Chica, la cappella venne eretta in onore alla Madonna. Una volta finita la costruzione, lei assunse il compito di comprare un’immagine della Santa Patrona. L’immagine venne acquistata da un mercante e, per le spese, collaborarono tutti gli abitanti del posto.

Dopo l’acquisto, la signora e gli altri fedeli portarono l’immagine al sacerdote di Cajuru per la benedizione.

Il sacerdote informò Sa Chica che era stata ingannata dal mercante perché l’immagine era dell’italiana Santa Rosa da Viterbo e non della Madonna.

I devoti rimasero sbalorditi e il prete si mise subito a raccontare la storia della vita e dei miracoli della Santa.

I fedeli si convinsero ed accettarono la nuova Patrona.  Sa Chica offrì un fioretto e ricevette una grazia da Santa Rosa.
Così Rosa venne accolta.

È una storia commovente perché la scelta si basa sulla natura della Santa e della sua storia che tutti conosciamo.

Nella chiesa è bellissimo l’ altare dedicato alla Santa e costruito nel 1685, così come lo è la statua del XVIII secolo rappresentante Rosa. Non nascondo di essermi commosso leggendo la storia di Rosa in lingua portoghese.

Antonello Certini


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7 marzo, 2017

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