Tarquinia – Elezioni comunali, a Tarquinia grandi manovre nel centrodestra. In vista del voto, intese e sorprese in un quadro ancora da delineare.
Se con le primarie il Pd ha scelto Anselmo Ranucci e il Movimento 5 stelle ha optato per Ernesto Cesarini, su tutto il resto, lavori in corso. Un cantiere che riguarda pure Renato Bacciardi, candidato Moderati e Riformisti.
Non è un mistero che i Mo.Ri. stiano lavorando per replicare l’intesa già chiusa a Montalto di Castro su Sergio Caci, con Forza Italia. Accordo che però sarebbe lontano, nonostante la vicinanza tra i due comuni.
Anche perché, in zona centrodestra a Tarquinia c’è Gianni Moscherini. L’ex sindaco di Civitavecchia ha messo in cassaforte l’appoggio di Fratelli d’Italia, vorrebbe anche quello di Forza Italia. Almeno a oggi, obiettivo difficile da raggiungere. Gli azzurri starebbero valutando una candidatura alternativa.
Senza contare che da quella parti c’è un’altra incognita e si chiama Rinnova, il movimento di Manuel Catini che per un soffio non è stato eletto alla presidenza dell’Università agraria.
Con lui l’altra lista, Idea e sviluppo di Pietro Serafini. Sembra che il raggruppamento nelle scorse ore fosse pronto a ufficializzare un proprio nome a sindaco, forte dell’esperienza all’Agraria, con quasi duemila voti ottenuti. Poi è stato deciso di prendere qualche ora di tempo. Sarebbe stato il quinto candidato alla successione di Mazzola.
Rinnova, sul territorio è già in campagna elettorale e non da oggi. Lavorando per convergere su uno dei candidati già in corsa. A cominciare da Bacciardi, che però fra le “controindicazioni” ha l’avere condiviso molti anni d’amministrazione Mazzola.
Si sarebbe anche discusso di un suo passo indietro a favore di un nome terzo, sostenuto da una coalizione ampia, ma un cambio a questo punto è complicato.
Moscherini politicamente è più vicino a Rinnova, ma al tempo stesso distante. Arriva da Civitavecchia ed è sceso in campo senza il sostegno di partiti.
Insomma, con queste premesse, a Tarquinia sorprese sono ancora possibili.
Più delineata, invece, la situazione a Montalto di Castro.
Quinto Mazzoni è il candidato sindaco per il Pd. L’attuale segretario del partito sfida l’uscente Sergio Caci, che ha l’appoggio pure di Moderati e Riformisti, oltre che di FI e FdI.
Sono quattro i contendenti alla carica di primo cittadino. Insieme ai due, pure Eleonora Sacconi, con una lista civica, area tendenzialmente di sinistra, seppure abbia fatto parte dell’amministrazione Caci e un altro civico, Alessandro Lucherini.
Giuseppe Ferlicca
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