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Roma - 500 dai monti Cimini - Attesi domani nella sala congressi di piazzale Hegel

2mila testimoni di Geova riuniti in assemblea

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Un'assemblea dei testimoni di Geova

Un’assemblea dei testimoni di Geova

Testimoni di Geova

Testimoni di Geova

Un'assemblea dei testimoni di Geova

Un’assemblea dei testimoni di Geova

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Testimoni di Geova: 500 da Rieti, mille dalla Sabina romana e 500 dai monti Cimini riuniti in assemblea a Roma.

I testimoni di Geova di Rieti e provincia, della Sabina romana e dei Monti Cimini si riuniranno domani, domenica 12 marzo nella loro sala dei congressi regionale di piazzale Hegel 70, a Roma, per una giornata di attività e incontri dal tema: “Continuiamo ad amare Geova”. L’incontro è ispirato alle parole di Gesù nel vangelo di Matteo 22: 37, “Devi amare Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Circa 2mila i delegati attesi.

12 marzo giorno del convegno. Quello che Gesù chiamò il più grande comandamento, “Devi amare Geova”, è largamente ignorato in questi tempi di diffuso edonismo e materialismo. Ma perché possiamo dire che amare Dio è il più grande comandamento? Come influisce la sua osservanza sull’amore verso il prossimo, il rispetto dell’altro, nella società e nella famiglia?

2mila riuniti in convegno. I testimoni di Geova daranno la loro risposta con la Bibbia, la loro esperienza di fede e la testimonianza di giovani, meno giovani, famiglie e bambini che professeranno il loro amore per Geova Dio in questa speciale giornata di assemblea.

Circa cinque ore di programma divise in due sessioni. Tra i momenti più attesi, la cerimonia del battesimo per immersione dei nuovi fedeli, prevista per le 11,35. Come in tutti gli incontri dei testimoni di Geova, l’ingresso è libero, aperto a tutti e non si fanno collette.

I testimoni di Geova hanno aiutato molti ex pregiudicati ed emarginati a cambiare vita e a divenire cittadini esemplari. Un esempio è il famoso Frank Mannino, ex collaboratore del bandito Giuliano che, abbracciata la fede dei testimoni di Geova in carcere nel 1958, ancora oggi a novant’anni serve Dio conducendo una vita irreprensibile. Tra i più recenti, Annunziato Lugarà, appartenuto a una temuta banda della capitale, e ora testimone di Geova, onesto e pacifico componente della società. Esperienze come queste dimostrano che la vera fede ci aiuta a trovare il miglior modo di vivere ed essere felici.

Giampietro Simonetti


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11 marzo, 2017

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