Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – “Sinfonia al femminile”.
Questo il titolo dell’evento svoltosi a Sutri ieri come orchestrale celebrazione delle donne.
Interviste “virtuali” a donne del passato hanno fatto rivivere famose scrittrici come Virginia Woolf o scienziate della primissima era cristiana come Ipazia, o ancora fisiche del calibro di Marie Curie o gli oscar della moda Coco Chanel e Audrey Hepburn, su un palco di mimose svolazzanti al suono di grandi musiciste, tutte sutrine o naturalizzate tali.
Zita Mucsi, secondo violino dell’orchestra del maestro Peppe Vessicchio e Nerina Cammarone, hanno regalato momenti di alto livello musicale, vicine alla celebre pianista Annalisa Bellini, famosa direttrice artistica del “Sutri Beethoven Festival”.
Poi ancora note di clarinetti, chitarre, percussioni, voci meravigliose che hanno avvolto l’atmosfera della elegante e scarna chiesa francescana del XIII secolo nel centro storico della città, forte e fiera di una lunga tradizione musicale.
Pennellate di pittrici di talento hanno inoltre svelato la musica dell’animo femminile. Note, suoni, colori, voci e infine parole, si quelle pronunciate dalle donne in un video emozionante incentrato sulla forte volontà di lottare contro la violenza alle donne.
Facendolo con le più potenti armi che possono cambiare il mondo: le parole dell’amore e della pazienza, della dignità e del rispetto, della forza e dell’accoglienza.
Insomma, quelle che “le donne dicono” (questo il titolo del video da ieri in rete), ogni giorno a sé stesse e agli altri per creare una società di pace.
Questo lo scopo e il fine ultimo della toccante iniziativa, che ha visto la presenza del sindaco Guido Cianti, ideata (non a caso) da una donna per le donne: Martina Salza, assessore del Comune di Sutri, fortemente convinta di quanto una “sinfonia al femminile” può servire a rigenerare questo nostro mondo
Martina Salza
Assessore del Comune di Sutri
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY