Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civitavecchia - Operazione della capitaneria nei pressi del Castello di Santa Severa - Denunciato pescatore di frodo

Sequestrati quattro chili di datteri di mare

Condividi la notizia:

Il materiale sequestrato dalla capitaneria

Il materiale sequestrato dalla capitaneria

I datteri di mare sequestrati dalla capitaneria

I datteri di mare sequestrati dalla capitaneria

Civitavecchia – Sequestrati quattro chili di datteri di mare. 

A conclusione di una prolungata attività d’indagine del nucleo di polizia marittima della capitaneria di porto di Civitavecchia, ieri sera, nei pressi del Castello di Santa Severa, è scattata un’operazione che ha portato al sequestro di circa quattro chili di datteri di mare e dell’attrezzatura utilizzata per compiere l’illecito.

Il trasgressore, fermato dai militari della guardia costiera con strumenti usati tipicamente per la pesca dei molluschi, ha cercato di eludere i controlli gettando il prezioso bottino – poi ritrovato nelle vicinanze – subito dopo essere uscito dall’acqua.

Il pescatore di frodo civitavecchiese è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per pesca e detenzione di specie ittiche protette, ai sensi della vigente normativa nazionale e comunitaria.

La cattura, la commercializzazione e anche la sola detenzione del dattero di mare, vietata in Italia sin dal 1988 e nei paesi della Comunità europea dal 2006, costituisce una delle ipotesi delittuose più gravi della pesca marittima poiché crea danni irreparabili a ingenti tratti di costa rocciosa con gravi ripercussioni per le biodiversità.

Questo tipo di pesca, altamente invasiva e distruttiva, configura un illecito di tipo penale punito con l’arresto da due mesi a due anni o con l’ammenda da 2000 a 12mila euro.

Per fornire un’idea della valenza dell’operazione in relazione all’apparente modesto quantitativo di prodotto, basti pensare che è stato calcolato che per preparare un piatto di linguine con i datteri di mare è necessaria la distruzione di un metro quadrato di superficie marina.

Proseguirà, dunque, senza soluzione di continuità, l’azione della Guardia Costiera a difesa dei preziosi fondali della zona, al fine di scongiurare la compromissione del delicato equilibrio del nostro ecosistema marino e costiero da parte di predatori, senza scrupoli che portano alla distruzione dell’habitat marino con l’uso di martelli e talvolta di esplosivi.


Condividi la notizia:
14 marzo, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/