Viterbo – “L’ho votata, ma è una stronzata lo stesso”. Rotatoria a via Genova, si alza lo scontro, rigorosamente a distanza. Filippo Rossi, consigliere comunale Viva Viterbo, replica su Facebook all’assessore Alvaro Ricci.
Il primo stronca via social l’intervento da 390mila euro, il secondo gli ricorda che pure lui era d’accordo, avendo votato sì al provvedimento in consiglio.
L’esponente Viva Viterbo non ci gira intorno. La rotatoria è una scusa. Sotto attacco ci sono scelte, programmazioni, interventi dell’intera amministrazione. “Il problema non sono le rotatorie. Il problema sono le priorità. È la politica è dare priorità, anche con il coraggio di sbagliare”. Michelini gira a vuoto. Giudizio poco lusinghiero per il sindaco.
Ci sarebbe il non trascurabile dettaglio che Viva Viterbo, salvo smentite, in maggioranza c’è ancora. Con Rossi e Maria Rita De Alexandris in consiglio e Giacomo Barelli in giunta. Quindi quella di Rossi è un po’ critica e un po’ anche autocritica.
L’assessore ai Lavori pubblici, invece, si consoli. Sulla rotatoria ha ragione. “Cazzo, è vero, ha ragione Alvaro Ricci – scrive Rossi – avevo votato la rotatoria”.
C’è una spiegazione, anzi, più di una. “Per quieto vivere, per noia, perché tanto era lo stesso, per onorare un patto di maggioranza. L’ho votata per farli contenti almeno un giorno. L’ho votata, ma non ti preoccupare Alvaro: è una stronzata lo stesso”.
Per far girare la città non serve una rotatoria. Serve ben altro. Un esempio, non a caso. “Piuttosto – domanda Rossi a Ricci – la maggioranza aveva votato la riapertura della torre civica: sai per caso che fine ha fatto?”.
Una proposta di Viva Viterbo, c’erano i fondi per valutare la fattibilità del un progetto. Non se n’è saputo più nulla, ma per la torre Michelini è in buona compagnia. Altri prima di lui ci hanno provato. Stesso risultato. A Viterbo le amministrazioni non riescono a puntare molto in alto.
Sa, invece, contro chi puntare, Filippo Rossi. Oltre alle rotatorie c’è di più. Altro post, altro affondo. Dopo: “Quando un politico non sa che fare, fa una rotatoria” ne arriva un altro: “Quando un politico non sa che fare, fonda un centro studi”.
Per caso si sta riferendo al parlamentare Pd Giuseppe Fioroni e al centro studi Aldo Moro?
Giuseppe Ferlicca
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