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L'elicottero precipitato a Orte - Nel grave incidente sono morti il 57enne Giorgio Mestichelli e il 39enne Filippo Sini

Trancia un cavo dell’alta tensione e si schianta

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Giorgio Mestichelli e Filippo Sini

L'elicottero precipitato

L'elicottero precipitato

Carabinieri e vigili del fuoco sul posto

Carabinieri e vigili del fuoco sul posto

L'elicottero a terra

L'elicottero a terra con il cavo ancora attaccato

Giorgio Mestichelli

Giorgio Mestichelli

Filippo Sini

Filippo Sini

Filippo Sini a bordo di un elicottero

Filippo Sini a bordo di un elicottero

I vigili del fuoco sul posto

I vigili del fuoco sul posto

L'elicottero precipitato

L'elicottero precipitato

– Erano quasi arrivati. L’aviopista era probabilmente già visibile ai loro occhi. Ma un cavo dell’alta tensione ha fermato il volo del piccolo elicottero ultraleggero facendoli precipitare (fotocronaca * video).

Giorgio Mestichelli, 57 anni di Vitorchiano, e Filippo Sini, 39 anni di Narni, erano a bordo di un elicottero di piccolissime dimensioni, un ultraleggero Robinson 22 blu, ed erano prossimi all’atterraggio.

Il piccolo mezzo stava per sorvolare l’ultima collinetta che li separava dall’aviosuperficie. Erano le 15,30 circa di ieri. Appena superato il promontorio sarebbe iniziata la discesa verso terra, ma l’elicottero si è scontrato con un cavo dell’energia elettrica tranciandolo.

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri questa sarebbe la causa che ha provocato l’incidente in cui hanno perso la vita Giorgio Mestichelli e Filippo Sini.

Il cavo, seppur senza corrente, si sarebbe scontrato con il piccolo velivolo. Le pale, a quel punto, si sono staccate dalla cabina che è precipitata a terra con i suoi due occupanti, mentre il rotore, con il cavo ancora attorcigliato è finito a diversi metri di distanza dal resto del mezzo.

Inutili i soccorsi. I corpi di Mestichelli e Sini avrebbero fatto un volo di circa duecento metri e per loro non c’è stato più nulla da fare. I corpi dei due uomini hanno riportato lesioni gravissime e schiacciamenti.

La tragedia è avvenuta tra Orte e San Liberato di Narni, in un campo vicinissimo sia all’autostrada A1 che alla superstrada 675 Terni – Viterbo nel punto in cui si trova un’inversione di marcia della carreggiata.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Amelia, quelli del comando di Narni Scalo e i vigili del fuoco del comando provinciale di Terni, del distaccamento di Amelia e di Civita Castellana.

Difficile capire i motivi che hanno portato il velivolo così in basso. Soprattutto se si pensa alla grande esperienza di un pilota come Menichelli. Non va quindi escluso un vuoto d’aria o un’avaria. Quello che è certo è che il cavo dell’alta tensione è stato stroncato. Ed ha fatto precipitare il fragilissimo e piccolissimo elicottero.

Giorgio Mestichelli era residente a Vitorchiano ed aveva un’esperienza decennale con gli elicotteri. Dopo un periodo passato all’aviazione dell’esercito, infatti, il 57enne ha lavorato a Viterbo ma non ha mai abbandonato la passione per i velivoli con i quali pare che fosse solito fare spesso delle piccole uscite domenicali.

Quella di ieri, purtroppo, è costata la vita a lui e al suo compagno di viaggio, il 39enne Filippo Sini.


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16 gennaio, 2012

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