Viterbo – Che Pasqua sarebbe senza la colazione a Pianoscarano?
Multimedia: video – gallery – slide
Anche quest’anno, tutti a piazza Fontan del Piano, per un appuntamento arrivato alla diciannovesima edizione e che a pieno titolo fa parte della tradizione viterbese. Quella più vera.
E che Pasqua sarebbe senza l’immancabile coratella, le pizze, la ricotta, i salumi, le uova, mozzarella e ricotta e tutti gli altri prodotti tipici locali, magari annaffiati da un buon bicchiere di vino, anche di buon mattino? Per una volta si può fare.
Qualche nuvola non ha spaventato i viterbesi. Di Pianoscarano e non.
Dalle 9 i primi, ma già alle 9,30 la piazza è piena. Il primo “vip” ad arrivare è Luigi Maria Buzzi, consigliere comunale FdI. Poi tutti gli altri, dal presidente del consiglio Marco Ciorba al sindaco Leonardo Michelini e la vice Luisa Ciambella. C’è Paolo Moricoli, ci sono un po’ tutti.
Claudio Ubertini, fresco d’uscita da Forza Italia, marca le distanze con il suo ex partito e Giovanni Arena. Coratella di buon mattino, tanto viene da una bella corsetta. Giulio Marini (FI), invece, non prende posizione. Fa un salto, saluta tutti e se ne va. Si mantiene leggero per il pranzo.
C’è il presidente del Sodalizio dei Facchini di santa Rosa, Massimo Mecarini, l’assessore Giacomo Barelli. Arriva con il consigliere Filippo Rossi. Sente tutto il peso del delicato momento politico e infatti, solleva letteralmente di peso la collega Maria Rita De Alexandris: “Ecco il nuovo sindaco di Viterbo”. Primarie nella lista civica già chiuse. Nemmeno il tempo di mangiare una fetta di pizza di Pasqua.
Dalle parti di Pianoscarano, pure Giuseppe Fioroni, fuori le mura. Di passaggio in auto. Fuori dalla porta gli operai. La giornata per i residenti non è cominciata bene. Brutta sorpresa. Guasto all’impianto idrico.
La colazione nel popolare quartiere nasce dalle cantine, in famiglia, tra parenti e amici, per poi uscire all’esterno. In piazza. E trasformarsi in una grande festa, ma sempre organizzata in famiglia. La grande famiglia degli abitanti di Pianoscarano.
E come sempre, il circolo Giulio Selvaggini, in collaborazione con il Sodalizio Facchini di Santa Rosa, ha cucinato la più gustosa delle iniziative. Grazie alle abili cuoche, impegnate nel preparare ogni piatto con grande maestria.
Apprezzata da tutti i presenti, a giudicare dal piacere con cui i presenti hanno gustato le pietanze. A cominciare dalla coratella. Cucinata in enormi pentoloni. Ne è stata preparata un quintale. Molto gradita.
Come sempre, basta avere un po’ di pazienza e mettersi in fila. Ce n’è per tutti. O quasi.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY