![]() |
Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo le parole della spettatrice Irene Mancini dopo lo spettacolo “Ultima fermata…chi c’è c’è” messo in scena domenica 23 aprile al teatro Palarte di Fabrica di Roma dala cooperativa sociale Gea Onlus – Ho trovato lo spettacolo particolarmente toccante. Toccante nel vero senso della parola, come se qualcosa si fosse appoggiata, per poi depositarsi, nella mia anima. Tutto ciò che viene detto sul palco, anche durante i silenzi, è un dolce spronare alla riconquista della propria vita. In fondo sappiamo perfettamente che molto spesso ci perdiamo in attese e rimandi che non ci portano a nulla e segnano solo ripetute perdite di tempo, ma abbiamo necessariamente bisogno che qualcuno ogni tanto ce lo ricordi, che torni a sussurrarcelo, con delicatezza ma in maniera chiara. E quando quel qualcuno, almeno sulla carta, risulta meno fortunato di noi per circostanze della vita non sempre spiegabili, che lo portano ad essere possibile destinatario di un minor numero di opportunità, ci sentiamo improvvisamente colpevoli della nostra inconcludenza. E le inevitabili lacrime, non di pietà ma di ammirazione per chi è più coraggioso di noi, ci fanno riflettere sull’importanza del non fermarci a guardare, di non smettere mai di partecipare attivamente agli eventi che ci coinvolgono, di decidere chi vogliamo essere e cosa vogliamo diventare. E quindi non posso che ringraziarvi di cuore ancora una volta per l’aiuto che mi avete dato. Con gratitudine, Irene Mancini Anche tu fotoreporter Le foto di questo servizio ci sono state inviate in risposta all’iniziativa ”Anche tu fotoreporter”, che coinvolge tutti i lettori di Tusciaweb. Chiediamo a tutti i lettori di intervenire in ogni situazione. Non solo per un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio, ma anche per segnalarci spettacoli della natura o semplicemente foto significative per la loro bellezza. Per farlo basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu fotoreporter”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico. Puoi inviare foto e segnalazioni a redazione@tusciaweb.it. Oppure puoi anche usare WhatsApp con questo numero 338/7796471 senza nessun costo. Insieme potremo fare un giornale sempre più efficace e potente al servizio dei cittadini della Tuscia. I materiali inviati non vengono restituiti e divengono di proprietà della testata. |
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY