Viterbo – Si celebrano in questa giorni a Firenze i trenta anni dell’Erasmus, il prestigioso progetto di finanziamenti alla mobilità europea per studenti e docenti.
Sulla scia di questa ricorrenza, all’istituto Orioli per tutta la settimana docenti e studenti sono impegnati, a pieno ritmo, nella mobilità italiana del partenariato europeo “Truly independent”. La festa di accoglienza degli ospiti venuti da Malta, Polonia e Turchia rimarrà sicuramente nella memoria di tutti i presenti.
Canzoni, inni, danze e un interminabile buffet: il tutto rigorosamente organizzato dagli studenti “figli dell’Europa unita”, come li ama chiamare la Preside Simonetta Pachella, la quale ha anche sollecitato l’ascolto dell’europeo “Inno alla Gioia”.
Le voci più belle dell’Orioli hanno intonato diverse canzoni, da “O sole mio”, interpretata da Janaira e che ha commosso la platea, fino a “Imagine”, abilmente duettata da Sara e Marika, per lasciare un vero messaggio di pace e fratellanza.
Le attività didattiche pratiche del progetto sono iniziate nel pomeriggio, quando, dopo il benvenuto dell’Assessore Delli Iaconi in Sala Regia, il gruppo si è spostato presso l’Antica Latteria della famiglia Zena. Il team dei maître Roberto, Stefano e Alessandro, ha coinvolto gli studenti in una lezione teorica e una pratica organizzata su due laboratori di fabbrica del gelato e del cioccolato, con degustazione dei prodotti realizzati.
I laboratori di cucina continueranno per tutta la settimana, fino a culminare con la serata finale che di svolgerà presso il locale Agorà: si tratta di una vera e propria festa Erasmus, con momenti di ricordi delle esperienze passate e di premiazione per gli studenti che si sono distinti nella partecipazione attiva in un progetto erasmus.
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