Viterbo – Oggi, nell’aula Magna del liceo scientifico Ruffini di Viterbo, il noto giornalista ed editorialista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella ha parlato di social e fakes news.
Dopo aver catturato l’attenzione degli studenti e i loro occhi ha dimostrato, con un linguaggio chiaro e coinvolgente, quante notizie false girino in rete e quanto sia facile crederci.
Siamo circondati da false notizie e spesso la percezione che abbiamo dei fenomeni non corrisponde affatto all’entità dei fenomeni stessi. Come uscire dall’impasse? Chiudendo Wikipedia? No. Utilizzando lo spirito critico. E se è vero, come ha evidenziato il presidente dall’associazione “Amici del Ruffini” Roberto Corbo, che una volta si credeva alla televisione e oggi si crede a internet, bisogna ricordare che sarà sempre e soltanto la veridicità delle fonti, come ha ricordato la preside del Liceo Scientifico Ruffini Maria Antonietta Bentivegna, che ci fara’ distinguere il vero dal falso.
Questo il messaggio che Stella ha voluto trasmettere agli studenti, concludendo il suo intervento con una citazione di Umberto Eco: “Ormai Internet è divenuto territorio anarchico dove si può dire di tutto senza poter essere smentiti. Però, se è difficile stabilire se una notizia su Internet sia vera, è più prudente supporre che sia falsa”.
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