Viterbo – (g.f.) – Luce sull’Unione. Gestione e la (non si sa quanto prossima) apertura non c’entrano.
Più banalmente, essendo arrivati a compimento i lavori di recupero al teatro comunale, occorre allacciare l’impianto elettrico, con una potenza maggiore rispetto a quella utilizzata in passato.
Per questo la giunta ha preso atto dell’aumento a 504 chilowatt. E luce sia sull’Unione.
A palazzo dei Priori stimano che il consumo annuo con il nuovo impianto si aggiri sui 15mila euro.
Ma forse riusciranno risparmiare qualcosa in bolletta. Se ultimati i lavori, l’Unione continua a rimanere chiuso, il costo si potrebbe pure azzerare.
Che il cantiere prima o poi (più poi che prima) avrebbe chiuso, in comune lo sapevano. C’era anche una data certa. Il 31 marzo.
Eppure, a parte qualche chiacchiera, in libertà su affidamento della gestione e in quale forma, si è fatto poco o nulla.
E allora, a che servono le luci se sul teatro Unione è buio pesto?
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY