Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho inviato una lettera all’autorità di regolazione dei trasporti per porre all’attenzione le criticità riscontrate ormai da mesi e senza soluzione di continuità sulla tratta ferroviaria Fl3 Viterbo – Roma.
Nella lettera ho ribadito i disagi che quasi a cadenza giornaliera riguardano la tratta e che costringono migliaia di persone a veri e propri calvari per raggiungere i luoghi di lavoro, di studio o altro.
Una situazione insopportabile che più volte ho avuto modo di stigmatizzare ricordando disavventure dipese da continui ritardi, guasti, treni soppressi, mancanza di informazioni, e tutta una serie di fenomeni che delineano una situazione cronica di malfunzionamento e mala gestione.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, i ritardi dello scorso 10 maggio dove sia all’andata che al ritorno, ho subito insieme a tanti altri, trenta minuti di ritardo.
Nella lettera ho anche ricordato dell’incontro del 23 giugno scorso con l’assessore alle Politiche del territorio e mobilità della regione Lazio, Michele Civita, durante il quale ho avuto modo di riportare le istanze provenienti dai comitati della tratta ferroviaria Fl3.
Mi auguro che questa lettera stimoli un qualche tipo di intervento: ne vale il rispetto della dignità dei pendolari della Tuscia.
Massimiliano Bernini
Cittadino portavoce Movimento 5 stelle
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