Viterbo – La Sfi, (Società filosofica italiana), dopo la scomparsa del dirigente scolastico, professor Pasquale Picone, che fu presidente e fondatore della sezione di Viterbo, si è riunita per il rinnovo del consiglio direttivo.
Così, tutti i convenuti, il 16 maggio, al Consorzio biblioteche di Viterbo, all’unanimità hanno nominato i seguenti membri: Aurelio Rizzacasa presidente, Luciano Dottarelli vicepresidente, Maria Cristina Baleari segretaria – tesoriera.
Membri del Consiglio: Locanto Giovanni Antonio; Stincarelli Ugo; Del Sette Daniela; Rossi Eleonora; Pelliccia Paolo; Marcoaldi Giovanni Battista Maria; Scala Alberto.
Per prima cosa è stato deciso di intitolare la sezione al compianto Pasquale Picone.
Si ricorda che come Sezione della Società Filosofica Italiana, la Sfi di Viterbo è un ente qualificato dal MIUR per la formazione. In quanto tale è autorizzata a rilasciare attestati certificati, nel rispetto delle normative vigenti. Opera in stretta sinergia con Università, Scuole e Territorio, per diffondere la cultura filosofica, intesa come ricerca, divulgazione e strumento di promozione di dialogo e di confronto.
Per le iscrizioni, tuttora aperte, vi è una particolare attenzione per i giovani, grazie ad una donazione da parte del Consorzio Biblioteche che fornirà il tesseramento gratuito agli studenti delle scuole superiori e dell’Università, meritevoli e motivati che potranno essere segnalati dai loro docenti.
Il prossimo appuntamento sarà per lunedì, 5 giugno alle 18, sempre nella sala conferenze della Biblioteca di Viterbo, nella sede di viale Trento, per la programmazione degli eventi e per il ritorno, in grande stile, del caffè filosofico viterbese.
Alberto Scala
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