Viterbo – Camera ardente dal tardo pomeriggio di oggi presso il cimitero di San Lazzaro per Giancarlo Ambrosi, il 71enne morto nel drammatico incidente di venerdì sulla Teverina.
I funerali saranno celebrati domani pomeriggio, alle ore 17, nella chiesa della parrocchia della Sacra Famiglia, al Salamaro.
Dopo l’autopsia, eseguita questa mattina preso l’obitorio del cimitero dal medico legale Daniele Piergiovanni su disposizione della procura, il pubblico ministero Paola Conti ha disposto l’immediata restituzione del corpo ai familiari. I risultati dell’esame, invece, non saranno depositati prima di 60 giorni.
La perizia dovrà stabilire se il 71enne, portatore di pacemaker, al momento dell’incidente, sia stato colto da un malore.
Giancarlo Ambrosi, pensionato, faceva parte della confraternita di san Giuseppe. Sul web le foto del 71enne durante le iniziative della parrocchia della Sacra Famiglia, durante la festa della famiglia. Marito e padre di tre figli, Giancarlo si dedicava anche al sociale e volontariato.
L’uomo era a bordo di un motociclo quando, per cause in corso di accertamento, è rimasto coinvolto nel tragico impatto con un autobus, con oltre venti passeggeri a bordo, tutti illesi. L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 3,600 della Teverina.
Nel frattempo si è saputo che è stato un viceispettore del corpo di polizia penitenziaria libero dal servizio ed in abiti civili a bordo della propria motocicletta il primo appartenente alle forze dell’ordine a giungere sul posto poco dopo il tragico incidente che ha visto coinvolto lo scooter e il pullman della Cotral.
Giancarlo Ambrosi, 71enne, si trovava in sella al suo scooter, un Malaguti Madison grigio, quando intorno alle 13 di venerdì si è schiantato contro un bus Cotral.
Il vice ispettore giunto sul posto ed appreso del decesso dell’Ambrosi dal personale sanitario presente si è adoperato nell’immediatezza per dirigere il traffico veicolare fino all’arrivo delle volanti della polizia stradale, da lui stesso chiamate tramite il 113.
Nell’impatto, violentissimo, Ambrosi è stato scaraventato dall’altra parte della strada, poco dopo il bivio per il carcere di Mammagialla.
In ausilio al sottufficiale della polizia penitenziaria è intervenuta anche una pattuglia automontata del locale Nucleo traduzioni e piantonamenti da lui stesso chiamata.
Gli agenti, coordinati dal vice ispettore, hanno provveduto a identificare la vittima, l’autista dell’autobus ed i testimoni nonché a coadiuvare i colleghi della polizia stradale nella gestione della viabilità fino alla fine dell’emergenza.
Il 71enne è morto sul colpo. Nonostante il loro tempestivo intervento i medici, arrivati sul luogo della tragedia, non hanno potuto far altro che constatarne l’avvenuto decesso.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY