Roma – Si finge procacciatore di baby squillo usando materiale pedopornografico, in realtà cercava altri uomini per fare sesso.
La polizia, nell’ambito dell’indagine coordinata dalla procura di Roma, ha arrestato un 39enne, originario di Taranto, per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico.
L’attività investigativa della squadra mobile di Roma e del commissariato Viminale, rientra in un più ampio scenario per contrastare lo sfruttamento della prostituzione minorile e della produzione di materiale pedopornografico, in quanto l’indagato, come spiega la polizia, millantava un ampio giro di prostituzione che, a suo dire, avrebbe riguardato molte zone della capitale.
Gli agenti hanno ottenuto riscontri in merito all’utilizzo di materiale pedopornografico da parte dell’indagato, che lo diffondeva non solo via web ma anche attraverso incontri con uomini adulti.
L’uomo aveva escogitato una vera e propria strategia per abbordare, attraverso chat e social network , uomini interessati a incontri di natura sessuale con minorenni ma, all’atto di concretizzare quanto proponeva, svelava il proprio intento, quello cioè di consumare rapporti con lui stesso, utilizzando anche materiale pedopornografico che, infatti, è stato rinvenuto in notevole quantità.
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