Viterbo – I viterbesi s’impoveriscono.
In otto anni, dalle 2007 al 2015, il reddito medio nella Tuscia è calato del 2,10% e le dichiarazioni presentate nel 2016 ammontano a 18.562 euro, sempre in media. I numeri li ha elaborati il Sole 24 Ore.
Il calo è più forte rispetto al resto d’Italia, che si ferma all’1,32% e pure con un reddito medio più alto, 20.798 euro.
Nel Lazio c’è chi sta meglio. A Rieti la dichiarazione media è di 18.562 euro, con un calo lieve dello 0,97%. A Roma la somma a fine anno è più corposa, 24.635 euro, ma con un taglio più drastico, -3,11%.
Latina non arriva alla soglia dei 18mila euro, si ferma a 17.291 euro dichiarati nel 2016 (anno d’imposta 2015) e una flessione del 2,96%.
I più “poveri” nel Lazio, però, sono a Frosinone, con 17.291 euro medi, in calo dello 0,45%. A Viterbo cala il reddito e pure i dichiaranti. Sono stati 209.250 nel 2016 (-2,85%). In tutta Italia sono 40 milioni e 77.001.
Nel resto del paese, è Prato la provincia dove il reddito ha sofferto di più per effetto della crisi.
A fronte di 20.188 euro dichiarati nel 2016, il calo tra il 2007 e il 2015 è stato del 6,22%. Tra le peggiori, Olbia-Tempio (17.162 euro, -5,24%) e Barletta-Andria-Trani (14.720 euro, -4,68%).
Dove si sta meglio, invece, è a Bolzano, con 22.921 euro di reddito medio, in crescita del 3,84%. L’aumento maggiore, seguito da Potenza (16.129 euro e +2,82%) e Belluno (20.869 euro e +2,69%).
I più ricchi in assoluto,comunque, sono a Milano, dove chi dichiara un reddito superiore a 75mila euro è pari al 4,69%, in aumento dello 0,8%, seguito da Roma, con +3,95% in aumento dello 0,4%.
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