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Economia - L’appello di Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, all'Abi

“Serve accordo programmatico a favore delle banche in difficoltà”

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123esimo consiglio nazionale Fabi

123esimo consiglio nazionale Fabi

123esimo consiglio nazionale Fabi

123esimo consiglio nazionale Fabi

Delegati al consiglio nazionale Fabi

Delegati al consiglio nazionale Fabi

Lando Sileoni e lo storico economista Giulio Sapelli

Lando Sileoni e lo storico economista Giulio Sapelli

Mario Giuseppe Napoli, responsabile risorse umane di Ubi banca

Mario Giuseppe Napoli, responsabile risorse umane di Ubi banca

Paolo Citterio coordinatore Fabi gruppo Ubi banca

Paolo Citterio coordinatore Fabi gruppo Ubi banca

Roma – (s.c.) – “Chiediamo ad Abi un accordo programmatico per ricercare soluzioni a favore di quelle banche in difficoltà dove è previsto l’intervento dello Stato, ossia le popolari venete e Monte dei Paschi di Siena.

Servono soluzioni di sistema e una cabina di regia Abi – sindacati che consentano di gestire queste situazioni di difficoltà, stabilendo un quadro di regole condivise a tutela dei lavoratori. Agli eventuali licenziamenti risponderemo con la massima fermezza.

Le ipotetiche deroghe al contratto collettivo potranno essere stabilite unicamente a livello nazionale, poiché non accetteremo forzature all’interno delle singole aziende e dei gruppi bancari.

In Abi alcune banche sono silenti per non dare vantaggi le une alle altre, mentre in sede di trattativa aziendale si scatenano e chiedono continuamente deroghe al contratto. Ora, con la nostra proposta, il “cerino” passerà nelle loro mani.

La nostra non è un’apertura incondizionata: se ci saranno i presupposti, dovrà essere unitaria e, soprattutto, condivisa dalle strutture aziendali e di gruppo. Quanto alle due popolari venete, credo che ormai sia opportuno uscire da questo letargo. Invito il Ministero dell’Economia e lo stesso Governo a prendere una posizione chiara sia verso la Commissione europea sia verso le banche. Non accetteremo che diktat delle autorità Ue siano utilizzati dai nostri banchieri come un alibi per licenziare”.

Questo l’appello rivolto da Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi, all’Abi, alle banche e al governo, in occasione del 123esimo consiglio nazionale Fabi in corso a Roma presso l’Hotel Ergife da ieri martedi 13 giugno e fino a stasera.

“Chiediamo all’Abi, inoltre”, ha aggiunto Sileoni, “una riapertura preventiva del dibattito sul nuovo contratto nazionale dei bancari, mantenendo però inalterata la scadenza dell’attuale al 31 dicembre 2018 per poter gestire al meglio i cambiamenti e le innovazioni di settore senza doverle subire successivamente e poter creare le condizioni per mantenere i livelli occupazionali, definendo le nuove professionalità e nuovi mestieri”.

Al 123esimo consiglio nazionale della Fabi, il sindacato di maggioranza dei bancari, hanno preso parte oltre 1500 delegati sindacali da tutta Italia: una due giorni fitta di dibattiti e appuntamenti con i principali banchieri italiani per discutere del futuro del settore e del ruolo del sindacato, tra fusioni, nuovo modello di banca, sviluppo del digitale.

Presenti tra gli altri: Giulio Sapelli, docente ordinario di Storia economica Università di Milano, Oscar Giannino, editorialista, Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente dipartimento di Management e  Tecnologia Università Bocconi di Milano, Eliano Omar Lodesani, presidente Casl Abi e chief operating officer Intesa SanPaolo, Giovanni Sabatini, direttore generale Abi, Salvatore Poloni, condirettore Generale Banco Bpm Mauro Paoloni, vicepresidente Vicario Banco Bpm, Guido Bastianini, Amministratore Delegato Carige, Giorgio Papa, amministratore delegato Banca Popolare di Bari, Flavio Valeri, chief country officer di Deutsche Bank in Italia.

Il consiglio apre la stagione dei 98 congressi provinciali dell’organizzazione, fissati in autunno in vista del congresso nazionale di marzo 2018 per il rinnovo degli organismi direttivi.


I lavori proseguiranno oggi mercoledì 14 giugno 2017 con il seguente programma:
 
Ore 9,00: Inizio lavori
 
Interventi dei Delegati
 
Ore 10,30: Tavola Rotonda, partecipano:
 
Salvatore Poloni, Condirettore Generale Banco BPM

Mauro Paoloni, Vicepresidente Vicario Banco BPM
 
Guido Bastianini, Amministratore Delegato CARIGE
 
Giorgio Papa, Amministratore Delegato Banca Popolare di Bari
 
Flavio Valeri, Chief Country Officer di Deutsche Bank in Italia
 
Lando Maria Sileoni, Segretario Generale FABI
 
Mauro Bossola, Segretario Generale Aggiunto FABI
 
Fabio Tamburini, Vice Direttore ANSA
 
Antonio Satta, Vice Direttore Milano Finanza
 
Presenta:
 
Federico De Rosa, Corriere della Sera

 
Andrea Greco de La Repubblica presenta “Banche Impopolari”
 
Interventi dei Delegati
 
Replica del Segretario Generale FABI, Lando Maria Sileoni

Delibere del 123° Consiglio Nazionale
 
Approvazione mozione conclusiva del 123° Consiglio Nazionale FABI e eventuali ordini del giorno
 
Convocazione del XXI Congresso Nazionale FABI ed approvazione del relativo Regolamento
 
Regolamento del Coordinamento FABI di Gruppo
 
Fine lavori


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14 giugno, 2017

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