Viterbo – Al via il 20 giugno l’edizione 2017 di Estasiarci. Quasi un mese di eventi, fino al 15 luglio, nel segno dei rifugiati. Temi centrali l’accoglienza e la socializzazione.
La manifestazione è stata presentata questa mattina in Comune dai responsabili Arci Marco Trulli e Alessandra Capo, con l’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi e il sindaco Leonardo Michelini.
Il tradizionale evento estivo dell’Arci, in realtà, è già iniziato. Oggi, al Cosmonauta di Pianoscarano, con il laboratorio di serigrafia della durata di due giorni rivolto ai rifugiati.
“Come sempre, una manifestazione con due anime – hanno sottolineato Capo e Trulli – la piazza festosa e i seminari, gli incontri, il convegno sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione”.
Si è parlato di “filiera della solidarietà”. E il sindaco Michelini ha confermato l’impegno del Comune: “Non solo vitto e alloggio, ma anche lavori socialmente utili, in collaborazione con il territorio, perchè integrazione significa mettere in contatto la culture”, ha detto.
“Nei prossimi mesi – ha quindi sottolineato Michelini – prenderà il via un progetto dell’Arci per l’integrazione che riguarda il quartiere di San Faustino, finanziato dal Comune. Faremo la nostra parte”.
Il clou, sul fronte dell’impegno, il 27 giugno in prefettura, col convegno “Il diritto dell’accoglienza dei richiedenti e titolari di protezione internazionale”.
Il 2 luglio, invece, si terrà il tradizionale “concerto all’alba”, alle 6 del mattino, nel cortile interno di Palazzo dei Priori.
La manifestazione si aprirà ufficialmente il 20 giugno, in concomitanza con la Giornata mondiale del rifugiato.
Subito un’occasione per dimostrare come si possa mettere in pratica l’integrazione, con l’evento “A porte aperte”, dalle 21, alla Scuola di italiano dell’Arci, in via Teatro Nuovo. “Sarà proiettato il video ‘Maledette frontiere’, poi ci sarà una cena sociale, organizzata con gli abitanti del rione, coinvolti in prima persona nell’organizzazione”.
Analoghe iniziative di “socializzazione” – con il coinvolgimento però dei residenti nei condomini che ospitano migranti – si svolgeranno dal 3 al 7 luglio ad Acquapendente, Bassano Romano, Vitorchiano, Vignanello e Viterbo.
Sensibilizzare e coinvolgere gli obiettivi. Come la sensibilizzazione all’opportunità dello “ius soli”, in occasione delle quattro serate di concerti all’insegna delle sonorità mediterranee in programma dal 12 al 15 luglio in piazza Unità d’Italia. Il 12 toccherà ai Gorilla Pulp – Sycamore Age, il 13 a John Canoe -Gazebo penguins, il 14 al cantautore livornese Bobo Rondelli e il suo Trio. Serata di punta il 15 luglio con Baba Sissoko – Mediterranean Blues – Orchestra moderna dj-set.
“Sissoko – hanno sottolineato Trulli e Capo – è un musicista africano, che promuove la cultura del suo continente e in particolare la musica maliana. E dal Mali provengono molti dei nostri beneficiari”.
In piazza anche uno spazio food&drink: “Daremo spazio alle aziende locali, privilegiando coloro che stanno dando un’opportunità di lavoro e integrazione ai rifugiati”, hanno spiegato i responsabili dell’Arci.
Dal 12 al 14 luglio, per chi vuole approfondire le tematiche dell’accoglienza, serie di incontri allo Spazio Arci Biancovolta di via delle Piagge. Il 12, Giornata di informazione sull’accoglienza. Il 13, presentazione delle linee guida nazionali per i progetti di accoglienza Arci. Il 14, rivolto in particolare a chi si occupa di comunicazione, “Comunicare l’accoglienza”, durante il quale sarà presentata una delle carte deontologiche dei giornalisti italiani: la Carta di Roma, protocollo concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti.
Una curiosità. Il logo dell’edizione 2017 di Estasiarci, realizzato da Daniele Capo, è ispirato ai tipici tessuti africani.
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