Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Si è svolta il 22 giugno nella sala delle Biblioteche del Cedido

Presentato il libro “Mons. Simone Medichini (1831-1916)”

Condividi la notizia:

Viterbo - La presentazione del libro “Mons. Simone Medichini (1831-1916)”

Viterbo – La presentazione del libro “Mons. Simone Medichini (1831-1916)”

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Successo per la presentazione del libro “Mons. Simone Medichini (1831-1916). Sacerdote esemplare, scienziato illustre e archeologo nella Tuscia del XIX secolo” dei ricercatori Micaela Merlino e Angelo Capuzzi, che si è svolta il 22 giugno a Viterbo nella sala delle Biblioteche del Cedido (Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa- Centro di ricerche per la storia dell’alto Lazio).

L’evento è stato presenziato da Lino Fumagalli vescovo di Viterbo, che nel suo gradito intervento ha espresso sincero apprezzamento per la ricerca storica condotta dai due studiosi sulla figura e sull’opera di Mons. Simone Medichini, ricerca che è stata caldeggiata e patrocinata dalla curia di Viterbo.

Inoltre il vescovo ha messo in rilievo il fatto che i due Autori hanno saputo contestualizzare in modo preciso, con ricchezza di notizie, il periodo storico e culturale nel quale visse e operò Mons. Medichini. La parola è passata poi a Luciano Osbat direttore del Cedido, autore dell’introduzione pubblicata nel libro, il quale ha messo in rilievo il fatto che questa opera biografica contribuisce a togliere dall’oblio un personaggio del clero viterbese e illustre scienziato, fino ad oggi poco conosciuto.

Egli inoltre ha fatto alcune riflessioni sull’importanza del “Diario” manoscritto di Mons. Medichini, che per la prima volta è stato studiato in modo sistematico ed approfondito dai due studiosi, i quali nel libro hanno riportato ampi passi tratti proprio da questa preziosa fonte di informazioni storiche, religiose e culturali inerenti Viterbo e la Tuscia nella seconda metà del 19esimo secolo e nei primi decenni del 20esimo secolo.

Sia il vescovo Lino Fumagalli che Luciano Osbat hanno infine auspicato che la vita e l’opera di Mons. Simone Medichini continuino ad essere studiati, per approdare a nuovi, significativi contributi da mettere a disposizione, come questa biografia, di tutti coloro che studiano la storia religiosa ma anche civile di Viterbo e della Tuscia.

Sono poi intervenuti gli autori Micaela Merlino e Angelo Capuzzi, i quali hanno spiegato al folto ed attento pubblico presente la genesi e lo sviluppo dell’idea di scrivere un libro su Mons. Simone Medichini, e il metodo con il quale la ricerca storico-biografica è stata condotta. Angelo Capuzzi ha parlato in particolare dello sforzo condotto per leggere le molte pagine di cui il “Diario” si compone, e della inevitabile selezione che si è dovuta fare nella scelta dei brani da pubblicare.

Micaela Merlino ha illustrato la struttura del libro, che si compone di 10 capitoli e di 4 Appendici, per un totale di 400 pagine, nelle quali sono state ricostruite le tappe salienti della vita di Mons. Simone Medichini: dalla sua nascita a San Giovanni di Bieda nel 1831, ai suoi studi a Viterbo e a Roma, al lungo periodo nel quale fu Parroco-Priore della chiesa di S. Angelo in Spatha.

La ricercatrice ha poi illustrato i suoi studi di Scienze Naturali, con particolare riferimento alle sue ricerche sul Bulicame e a quelle di Meteorologia come direttore dell’osservatorio meteorologico di Viterbo, da lui fondato nel 1881 insieme al vescovo di Viterbo Mons. Giovanni Battista Paolucci.

Infine i due autori hanno presentato al pubblico la nuova associazione scientifico-culturale “Antiqua Tellus – centro studi Mons. Simone Medichini”, il cui scopo è promuovere la figura e l’opera di Mons. Medichini, approfondirne la conoscenza, continuare le sue ricerche nel campo scientifico e storico-archeologico, e portare in tal modo un significativo contributo alla divulgazione della cultura a Viterbo e nella Tuscia.

Gli eventi in memoria di Mons. Simone Medichini continueranno a Villa San Giovanni in Tuscia il 23 giugno quando, alla presenza del vescovo Lino Fumagalli si svolgerà una cerimonia di commemorazione con l’affissione di una targa sulla parete esterna della sua casa natale in piazza San Giovanni Battista, e un breve reading di brani tratti dal “Diario”. Mentre Domenica 25 giugno alle 17,30 nella chiesa di Santa Maria della Neve sarà presentato il libro dei due autori.

Cedido


Condividi la notizia:
23 giugno, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/