Montalto di Castro – Forza il bancomat con la fiamma ossidrica e provoca incendio in una banca.
Partenopeo in trasferta nella provincia di Livorno arrestato sulla Ss 1 Aurelia dai carabinieri della Radiomobile di Tuscania.
È successo alle prime luci dell’alba del 24 giugno, i carabinieri impegnati nel controllo alla circolazione stradale hanno notato una lancia Y sfrecciare a forte velocità in direzione della Capitale che non si fermava all’alt.
I militari insospettiti, hanno inseguito il mezzo, bloccandolo dopo pochi chilometri a Montalto di Castro.
All’interno del veicolo, sono stati ritrovati attrezzi per scassinare i bancomat, compressa fiamma ossidrica, bombole di ossigeno e gas gpl, bombolette di vernice spray di colore nero, piedi di porco, indumenti per il travestimento e radioline portatili.
Gli accertamenti dei carabinieri di Tuscania, hanno messo in evidenza che l’uomo, con altri complici, in via di identificazione, provenienti dal capoluogo campano, dopo aver oscurato le telecamere, tagliato i fili dell’allarme e scardinato la parta antipanico si introducevano all’interno di un noto istituto di credito del livornese, per divellere la cassaforte del bancomat e portare via tutto il denaro.
“L’uomo – si legge in una nota dei carabinieri – esperto utilizzatore della fiamma ossidrica ha provocato un incendio all’interno della banca, costringendo lui e i suoi complici ad abbandonare il colpo e a darsi a precipitosa fuga”.
Per il 40enne, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte del carcere di Civitavecchia. Dovrà rispondere di tentato furto aggravato e danneggiamento di appartati telematici.
Indagini in corso da parte dei carabinieri di Tuscania, per l’identificazione dei complici.
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