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Viterbo - Dal 2 al 9 luglio tra Canepina e La Quercia

Peregrinatio Mariae a Santa Maria Assunta

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Viterbo - L'affresco che si trova alla Quercia

Viterbo – L’affresco che si trova alla Quercia

Viterbo - L'affresco che si trova alla Quercia

Viterbo – L’affresco che si trova alla Quercia

Viterbo - L'affresco che si trova alla Quercia

Viterbo – L’affresco che si trova alla Quercia

Viterbo - L'affresco che si trova alla Quercia

Viterbo – L’affresco che si trova alla Quercia

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ un amore antico consacrato dal racconto di un miracolo che sarebbe avvenuto nel 1488. Ce lo racconta un tal di Tommaso Bandoni nel 1625.

Il parroco del tempo, don Simone Foglietta (tempi duri per i parroci!) era stato falsamente accusato, come poi si poté comprovare, di aver sedotto una ‘donzella’ di buona famiglia (così si diceva), accusa inventata per coprire invece un incontro della stessa con un giovane e che per grave imprudenza aveva lasciato un segno troppo evidente.

Il sacerdote come di abitudine si recava a ‘La Quercia’ camminando per l’antica strada romana, ancora in uso verso Bagnaia e La Quercia. Nel 1492 intanto iniziarono i restauri dell’attuale Collegiata e seguendo i disegni con i quali era stato costruito il Santuario de ‘la Quercia’.

Le somiglianze sono chiare ed evidenti. Il pittore viterbese Angelo Pucciatti ha lasciato un affresco proprio all’ingresso del Santuario della Quercia in una grande lunetta in alto. Cosa era successo, secondo i narratori del 1600? La ‘nobil donzella’ aveva accusato il sacerdote, forse dietro suggerimento della famiglia, di averla violentata.

Alcuni sicari aggredirono il sacerdote mentre si recava al Santuario e per vendetta o un loro senso di giustizia gli squarciarono il ventre. Nell’affresco è ben visibile. Gli apparve la Madonna, dicono i narratori fedeli, e gli disse di recarsi al Santuario dove sarebbe avvenuto il miracolo e il trionfo della verità. Vero, non vero? Non è importante.

La verità della fede segue cammini diversi dalla logica del giornalismo. Canepina e La Quercia si sono incontrati nella fede e nel dolore della ingiustizia, sulla strada Romana per Bagnaia, di cui ancora fa fede una indicazione attaccata a un albero. Periodicamente ci si incontra di nuovo.

Tanti anni fa, marzo 1988, ci fu una visita trionfale di cui fanno memoria le foto e gli addobbi solenni.

Questa volta ho suggerito un ingresso più semplice e spiritualmente educativo. Gli addobbi saranno il cammino di fede che alcuni ospiti di eccezione ci aiuteranno a fare, tra cui don Franco Magalotti, il cardinal Comastri, Don Giosy… nel manifesto sparso per il paese ci sono i nomi. Ci aiuteranno a capire meglio la fede nel mondo di oggi.

I miracoli nei quali oggi crediamo di più sono quelli di una vita onesta e trasparente, che sa accogliere chi fa fatica a vivere, che si china sulle piaghe che fanno soffrire, che non ha timore di dire la verità anche a rischio dei propri interessi. La fede oggi si apre a orizzonti diversi e, credo, più veri.

La Madonna di nuovo scende dalle statue e cammina in mezzo a noi. Aiutiamola a far crescere Gesù Cristo nella nostra vita.

Il Peregrinatio Mariae a Santa Maria Assunta si svolgerà dal 2 al 9 luglio tra Canepina e La Quercia.

Parrocchia Santa Maria Assunta di Canepina


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28 giugno, 2017

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