Viterbo – “Vietato usare acqua per irrigare giardini e lavare le auto”.
Ordinanza di limitazione dell’uso di acqua a Viterbo. Il sindaco Leonardo Michelini emette il provvedimento per “un uso ottimale in termini di risparmio delle risorse idriche”.
In “considerazione della attuale situazione climatica e della già riscontrata generale diminuzione di portata delle fonti di approvvigionamento”, Talete ha chiesto ai sindaci dei Comuni della Ato 1 Lazio Nord-Viterbo l’emissione di “apposita ordinanza finalizzata a limitare gli usi impropri dell’acqua”.
Si rischia una multa che va da 25 a 500 euro. Non solo, “anche nei casi di accertati eccessivi consumi di acqua potabile per usi domestici, il Comune si riserva di procedere alla rescissione del contratto di erogazione dell’acqua”.
“Fino al 30 settembre 2017 – si legge nel provvedimento – i prelievi di acqua dalla rete idrica di distribuzione comunale – scrive Michelini – sono consentiti esclusivamente per i normali, ammessi, usi domestici e sanitari, ovvero, per tutte le attività regolarmente autorizzate che necessitino dell’uso di acqua potabile, ivi compresi i servizi pubblici di igiene urbana”.
Vietato quindi l’uso “per irrigazione di orti e giardini, per riempimento di ogni tipo di piscina mobile o da giardino, per lavaggio automobili/cicli/motocicli e per qualunque uso ludico o che non sia quello del servizio personale“.
I controlli saranno effettuati da polizia locale e forze pubbliche, funzionari dell’ufficio tecnico e personale della Talete.
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