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Oriolo Romano - Don Giorgio nell'omelia per l'addio a Nadia, la 16enne travolta da un furgone

“Il tuo posto è il paradiso”

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Nadia Ouedraogo

Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano - I funerali di Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano – I funerali di Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano - I funerali di Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano – I funerali di Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano - I funerali di Nadia Ouedraogo - Mamma Mai

Oriolo Romano – I funerali di Nadia Ouedraogo – Mamma Mai

Oriolo Romano - I funerali di Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano – I funerali di Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano - I funerali di Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano – I funerali di Nadia Ouedraogo

Oriolo Romano – “Il tuo posto è il paradiso”. L’omelia di don Giorgio Pollegioni, parroco della chiesa di San Giorgio martire. Ha officiato lui l’incontro per dire addio a Nadia Ouedraogo, la pallavolista di 16 anni uccisa mentre stava chiamando i soccorsi perché la madre aveva bucato una gomma.


Multimedia: L’addio a Nadia OuedraogoI funerali di Nadia Ouedraogo – Video


Una morte assurda che ha colpito una ragazza nel pieno della vita.  “Siamo tanti a dire grazie per la gioia che ci hai dato di conoscere Nadia – ha detto il sacerdote nell’omelia -. Non è la tomba il tuo posto ma il paradiso”.

Il giardino dell’oratorio, dove si è svolto il funerale, era pieno di gente. Un rito funebre molto semplice che ha unito mondo cattolico e mondo musulmano. Le sue origini religiose, la religione della madre.

Sulla bara bianca c’era il Corano e ai lati le due bandiere, quella italiana e quella del Burkina Fasu di dove Nadia era originaria.

Tantissime le persone presenti: la squadra di pallavolo, la comunità musulmana di Roma, i ragazzi del Grest di cui era animatrice, il coro della parrocchia che ha accompagnato il funerale con i canti tra una preghiera e l’altra.

Presente anche il sindaco di Oriolo, Emanuele Rallo. Tutti attorno a mamma Mai. Accanto a lei, la famiglia affidataria di Nadia, Giuseppe Calvaresi e Francesca Matta. Il giorno in cui è stata investita era il giorno del compleanno della madre che avrebbero di lì a poco festeggiato. Ragazzi e ragazze con palloncini bianchi con sopra scritte fatte con il pennarello. Palloncini che sono stati poi lanciati in cielo. “Ti ricorderò per sempre sorridente e speciale”, una delle scritte.

Nadia era rimasta orfana del padre due anni fa. L’incidente è avvenuto lunedì scorso, all’ora di cena. La morte, mercoledì, al Policlinico Gemelli dove era stata portata in eliambulanza in gravissime condizioni e dove è rimasta due giorni in rianimazione.

La sedicenne era in auto con la madre e stava tornando a casa. La madre aveva fermato l’auto per una ruota bucata. Il furgone l’ha investita in pieno, sbalzando Nadia in un noccioleto, dieci metri più avanti, ferendo anche la madre. 

Durante la celebrazione funebre sono state raccolte delle offerte da destinare all’Arlaf Giusi Speciale (Associazione romana e laziale per l’affidamento familiare).


Il video dei funerali di Nadia Ouedraogo



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3 luglio, 2017

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