Riceviamo e pubblichiamo – Debiti certificati per oltre 820 mila euro, accumulati in 14 anni di amministrazione di centrosinistra: è questa l’eredità che l’attuale minoranza consiliare ha lasciato al Comune di Ronciglione.
Non paghi di ciò gli esponenti del Pd ci accusano di immobilismo: per fortuna a parlare sono i fatti, come è un fatto che l’attuale amministrazione ha ripianato i loro debiti. Il nostro comportamento è stato dettato solo da spirito di servizio.
Nello specifico l’amministrazione Capaldi-Giovagnoli dal 1993 al 2002 ha contratto debiti per 736.409 euro, riuscendo a battere di gran lunga l’amministrazione Bianchini-Giovagnoli che si è indebitata “solo” di 86.775 euro.
Nella maggior parte dei casi non si tratta di debiti finalizzati al bene di Ronciglione, ma di risarcimenti danni a privati cittadini derivati in via quasi esclusiva dagli espropri compiuti in maniera illegittima: e questo sarebbe il loro buon governo?
Entrando ancor più nello specifico per quanto riguarda le amministrazioni dal 1993 al 2002 è da segnalare una sentenza di condanna emessa dalla Corte di Cassazione (135mila euro per un esproprio), un precetto su sentenza della Corte d’Appello a favore di un consorzio (oltre 13mila euro), un altro contenzioso per esproprio definito dalla Corte di Cassazione che ha condannato il Comune a pagare quasi 400mila euro, un risarcimento danni per un parcheggio per il quale sono stati stanziati circa 185 milaeuro.
Nel quinquennio successivo, invece, spiccano due risarcimenti danni da 21mila e 11mila euro. Conclude Sangiorgi: “Questi sono i numeri, è bene che i cittadini di Ronciglione li conoscano.
Massimo Sangiorgi
Sindaco di Ronciglione
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