Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Si è tenuto il 27 giugno scorso

Alla Camera di commercio un workshop sull’olio di oliva

Condividi la notizia:

Viterbo - Camera di commercio - Orii del Lazio

Viterbo – Camera di commercio – Orii del Lazio

Viterbo – La sede della Camera di commercio di Viterbo ha ospitato, nella giornata del 27 giugno, un workshop sulle potenzialità dell’olio di oliva italiano e locale.

L’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’ufficio delle dogane di Civitavecchia – Sot di Viterbo, l’Arsial e l’ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Viterbo è stato condotto dalla dottoressa Ghitarrari, vice segretario generale della Camera di commercio.

Stefano Vaccari, capo dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, ha illustrato le attività poste in essere dal ministero per tutelare il made in Italy a livello internazionale illustrando un esempio di etichettatura che ricorda, fraudolentemente secondo le nostre leggi, un prodotto italiano.

Valerio Storri, spedizioniere, ha illustrato l’importante ruolo svolto dalla categoria nel sistema delle esportazioni per l’olio di oliva. Luca Turchi, direttore dell’ufficio delle dogane di Civitavecchia, ha illustrato, alla luce delle recenti modifiche normative, l’attività doganale nel settore agroalimentare specificando l’importanza dello sportello unico doganale e dei controlli e del fascicolo elettronico.

Interessante e particolare è stato l’intervento delle dottoresse Ferro e Fraddanno del laboratorio chimico di Roma. Oltre a illustrare le attività condotte sul settore specifico dal laboratorio, hanno stimolato il numeroso pubblico con una “prova” di due differenti oli.

Donato Ferrucci, dell’ordine degli agronomi e forestali, ha, invece, illustrato i principi della legislazione alimentare. Ha chiuso gli interventi Giovanni Pica dell’Arsial che, attraverso una serie di grafiche, ha rappresentato l’importanza dell’olivicoltura nel Lazio e ha descritto gli specifici aspetti sull’etichettatura.

Al termine del convegno molti operatori, provenienti dalla Tuscia e dalla Sabina, hanno effettuato numerose domande ai relatori, dimostrando un vivo interesse sulle possibilità di esportazione del prodotto oleario.


Condividi la notizia:
10 luglio, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/