Viterbo – “Una morte improvvisa e tragica. Un evento inspiegabile“. Don Flavio Valeri, sacerdote della chiesa del Sacro Cuore al Pilastro, ha ricordato così Grazia Vecchiarino. La donna di 54 anni trovata morta in piscina nel pomeriggio di domenica scorsa mentre stava trascorrendo il week end in una villa a Sutri. Due giorni prima Grazia, responsabile di un negozio di abbigliamento a Roma, era stata vittima di un tamponamento sui Cimini che l’aveva costretta a recarsi presso l’ospedale di Belcolle per un controllo.
Multimedia: video – I funerali di Grazia Vecchiarino
In chiesa i familiari, i fratelli Antonio e Raffaele e gli amici di sempre. Tra loro anche il consigliere comunale Sergio Insogna e la segretaria generale della Uil Tucs di Viterbo, Elvira Fatiganti. Cresciuti insieme, fin da piccoli. Tutti del Pilastro, storico quartiere popolare di Viterbo. “Una persona straordinaria – ha sottolineato Insogna – spigliata e originale. Una bella persona con cui era bello stare“.
Fuori dalla chiesa, la possibilità di lasciare delle offerte in favore dell’associazione diabetici di Viterbo.
Ci sono anche la preside del liceo classico Clara Vittori e la vicesindaca, Luisa Ciambella. “Il fratello Antonio – ha spiegato Ciambella – è un nostro vigile. Una colonna portante”.
A rendere omaggio alla donna anche due vigilesse del comune di Viterbo. Lì, accanto alla bara come un picchetto d’onore. L’altro fratello, Raffaele, vive invece a Prato.
“Un evento inspiegabile – ha commentato il parroco del Sacro Cuore durante l’omelia -. Oggi le diciamo ‘ciao Grazia’, pregando per lei, ben sapendo che anche lei sta facendo la stessa cosa per noi“.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY