Caprarola – Dopo il grande successo iniziale del duo Loccisano – Piccioni, il festival “Di voci e di suoni” prosegue dritto verso il secondo spettacolo.
Sabato 22 luglio alle 21,30, sempre nella location di piazza Monsignor Sebastiani, incastonata nel centro storico di Caprarola, è la volta di “Marocchinate”: uno spettacolo teatrale scritto da Ariele Vincenti e Simone Cristicchi, regia di Nicola Pistoia.
Lo spettacolo racconta i terribili giorni successivi allo sfondamento da parte degli Alleati della Linea Gustav, ultimo baluardo tedesco. Apparentemente l’Italia è libera ma non per le popolazioni di gran parte del basso Lazio.
E’ questa l’altra faccia della Liberazione, un’altra di quelle storie che se non sei di quelle parti non la conosci. Questa storia la racconta Angelino, pastore locale in una terra sconvolta dall’arrivo delle truppe Alleate, supportate da reparti stranieri che come ricompensa ottengono il “diritto di preda” contro la popolazione civile.
Cinquanta ore di carta bianca in cui fanno razzia di tutto ciò che trovano, comprese donne e bambini. Lo spettacolo rispolvera i fatti della Ciociaria del 1944, per non dimenticare gli orrori sconosciuti della guerra.
Lo spettacolo si svolgerà in piazza Monsignor Sebastiani sabato 22 luglio alle 21,30. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza all’associazione Amistrada che si occupa dei ragazzi e delle ragazze di strada di Città del Guatemala.
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