Bomarzo – (g.f.) – Vietato giocare a pallone. A Bomarzo, triplo fischio dal vice sindaco Carlo Guglielmo. Fine dei giochi.
Niente calcio in strade, piazze e spazi pubblici, tranne quelli previsti (quali?), dalle 14 alle 17 e dalle 23 alle 7 del mattino successivo.
Lo prevede un’ordinanza entrata in vigore ieri e che resterà fino al 30 settembre. Per chi trasgredisce, altro che cartellino rosso. Previste sanzioni da 25 fino a 500 euro. Una decisione, si legge nel provvedimento, che arriva dopo diverse segnalazioni arrivate all’amministrazione.
“Nelle quali viene lamentato che durante il periodo estivo nelle ore serali e notturne gruppi di persone, in particolare adolescenti, mettono in atto comportamenti tali da arrecare disturbo alla quiete pubblica e al riposo”.
Giovani e rumorosi. E per chi vuole riposare, sono guai. Per fortuna, alla quiete ci pensa il comune. Rendendo, però, irrequieti molti concittadini. La decisione sta facendo parecchio discutere.
Anche se il documento non lascia spazio alle interpretazioni. “Le condotte di cui sopra costituiscono pregiudizio per i diritti fondamentali altrui, condizionando in modo negativo la fruizione di spazi pubblici o di uso pubblico e il decoro del paese”. Il pallone della discordia.
“Numerosi cittadini hanno lamentato nel periodo estivo – riporta l’ordinanza – l’impossibilità di sedersi sulle panchine o di passeggiare in piazza Vittorio Emanuele III, a Mugnano in Teverina, perché disturbati dal gioco del pallone”.
Disturbo, ma si sa, il gioco del pallone può essere pure rischioso. “Può concretamente causare ingenti danni al patrimonio pubblico e privato insistente sulla piazza suddetta e nei dintorni e, più in generale, pericoli per la sicurezza delle persone che vi transitano o vi sostano, tra le quali, come è noto, vi sono persone anziane”. Non sia mai. Fine dei giochi.
La decisione non piace ai consiglieri del gruppo Uguaglianza.
“Un’ordinanza che vieta di giocare in piazza in un centro di appena 70 persone – scrivono i consiglieri – piazza in cui non c’è neanche circolazione stradale e che vede al massimo 2 o 3 bambini. Si tratta della frazione del comune di Bomarzo, Mugnano in Teverina.
L’ordinanza è stata estesa a tutto il territorio comunale, che vede all’incirca 1800 persone. I nostri bambini potranno ritornare a giocare in piazza? Metteranno anche il coprifuoco?”. La partita è appena cominciata.
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