Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel primo semestre 2017 segnali contrastanti per le richieste di credito da parte delle famiglie del Lazio
Cresce il numero di richieste di nuovi prestiti personali (+8%), cala quello di mutui e surroghe (-2,6%) e prestiti finalizzati (-2,4%). Sono le evidenze del patrimonio infromativo di Eurisc-Il sistema di informazioni creditizie di Crif.
L’ultimo aggiornamento del Barometro Crif, che rileva in modo puntuale l’andamento delle richieste di prestiti e mutui (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) raccolte da Eurisc – il sistema che raccoglie i dati relativi ad oltre 81 milioni di posizioni creditizie – a livello nazionale evidenzia un complessivo livellamento della crescita del credito alle famiglie iniziato nel 2016.
Nello specifico, il risultato dei primi 6 mesi dell’anno riflette solo in parte il complessivo consolidamento delle condizioni congiunturali, con i tassi di interesse applicati che si sono mantenuti favorevoli nel corso dell’anno incentivando le famiglie a rivolgersi agli istituti di credito per sostenere i propri consumi (specie quelli durevoli) e i progetti di acquisto casa.
Per quanto riguarda il Lazio, dallo studio emerge come nel primo semestre 2017 il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe abbia fatto segnare una calo del -2,6% rispetto allo stesso periodo del 2016, un dato migliore rispetto a quello rilevato a livello nazionale, che è risultato essere pari a -5,7%.
Questa flessione è prevalentemente riconducibile al progressivo ridimensionamento della rottamazione dei vecchi mutui.
Le uniche province che hanno fatto segnare variazioni positive in regione sono state Viterbo e Frosinone, rispettivamente con un +2,7% e +0,9%. Le altre province risultano tutte in calo, con la peggiore performance da parte di Rieti (-12,2%), mentre Roma ha lasciato sul campo un -3,0%. Relativamente agli importi medi richiesti, invece, il dato complessivo, seppur in lieve calo, risulta comunque superiore alla media nazionale.
La provincia di Roma guida la classifica regionale, con 149.827 euro mediamente richiesti, seguita a distanza da Latina, con 121.009 euro. Il valore medio più contenuto, al contrario, è quello richiesto nella provincia di Viterbo, con 103.636 euro, seppure in crescita del +7,3% rispetto al primo semestre 2016.
Per quanto riguarda il numero di richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni/servizi (quali auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre ecc.), il Lazio ha fatto segnare nel primo semestre 2017 una flessione pari a -2,4% rispetto allo stesso periodo del 2016, un dato inferiore rispetto alla variazione negativa di -0,6% rilevata a livello nazionale.
Scendendo maggiormente nel dettaglio, tutte le province hanno accusato una flessione, con Viterbo che ha registrato il calo più significativo (-7,8%), seguita da Frosinone (-7,1%) e Rieti (-3,7%). Al contrario, Roma ha fatto segnare la minor contrazione, con –1,2%. In termini di importo richiesto, invece, la media per i prestiti finalizzati in regione è stata pari a 5.816 euro, con tutte le province che hanno fatto registrare una crescita anche significativa rispetto al 2016.
Con 7.233 euro richiesti, Rieti è stata la provincia ad aver fatto rilevare l’importo medio più consistente, seguita da Viterbo dove l’importo medio si è assestato a 6.277 euro. L’importo medio più contenuto, invece, è stato registrato a Frosinone, con 5.459 euro (in crescita comunque del +4,4% rispetto al dato del I semestre 2016).
Per quanto riguarda i prestiti personali nel semestre appena concluso, il Lazio ha fatto registrare un incremento nel numero di richieste rilevate, con un +8% rispetto allo stesso periodo del 2016, superiore anche all’incremento registrato a livello nazionale (+4%).
In Regione, Latina è risultata la provincia con la crescita più consistente, con un +8,8%, seguita da Roma (+8,4%) e Viterbo (+6,6%). All’estremo opposto della classifica regionale si è collocata Rieti, che è ha registrato un aumento del +1,7% rispetto al I semestre 2016. Infine, per quanto riguarda l’importo medio richiesto dei prestiti personali, Latina si è posizionata al primo posto in regione con 12.754 euro richiesti. All’estremo opposto si colloca Rieti, con 11.426 euro.
“Il primo semestre 2017 è stato complessivamente positivo per il credito alle famiglie, soprattutto per quanto riguarda gli importi medi richiesti. Nonostante la progressiva diminuzione del fenomeno delle surroghe di mutuo, la contrazione della rischiosità del credito alle famiglie e il perdurare di condizioni ancora espansive della politica monetaria, sono fattori che aiuteranno ulteriormente lo sviluppo degli impieghi”, commenta Simone Capecchi, executive director di Crif.
“Il Lazio presenta un andamento contrastato – dice – derivante da aspetti e dinamiche locali che non sono stati approfonditi nell’analisi. In questo scenario, le aziende di credito sempre di più dovranno saper soddisfare le caratteristiche di una domanda di credito che sembra gradire processi veloci, semplici e ‘a portata di click’. In particolare, risulterà vincente chi saprà offrire ai propri clienti la migliore customer experience, elemento quanto mai indispensabile per un miglior posizionamento nell’arena competitiva”.
Barometro Crif
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