New York – No del Senato Usa per l’abolizione dell’Obamacare, senza che ci fosse una legge per rimpiazzare quella bocciata e con 26 milioni di americani poveri che nei fatti si sarebbero trovati senza copertura finanziaria.
Una sconfitta, seppure non del tutto inaspettata, per il presidente Donald Trump, che l’aveva spuntata per un voto, ottenendo la riapertura del dibattito, ma quando si è andati all’emendamento per l’abolizione, non è passata.
Anche se il capogruppo repubblicano Mitch aveva previsto la cancellazione in due anni.
Per arrivare nel frattempo a una nuova legge. Con 55 contrari e 45 a favore, il Senato ha detto no, con sette repubblicani contrari. Compreso John McCain che ieri, nonostante la malattia è tornato in aula, ieri votando a favore, ma poi schierandosi per il no anche lui.
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