Roma – Perquisizioni agli uffici Acea Ato 2 di Roma. I carabinieri del Noe, come riporta Repubblica, hanno effettuato sequestri di documenti relativi alla captazione d’acqua dal bacino del lago di Bracciano.
A disporre l’atto, la procura della Repubblica di Civitavecchia a seguito di denunce rispetto alla criticità che sta interessando l’area.
Sarebbe stato notificato un avviso di garanzia per inquinamento ambientale al presidente della società Paolo Saccani, sempre secondo quanto si legge sull’edizione romana di Repubblica. Anche l’azienda stessa Acea Ato 2, prosegue il quotidiano, sarebbe indagata.
Si apprende, intanto, che il tribunale delle acque ha respinto il ricorso della società sulla sospensiva dello stop ai prelievi dal lago ordinato dalla Regione Lazio.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY