Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Sono in atto, i preparativi, per domani 29 luglio, giorno in cui ricorre la festa di Santa Marta, Patrona del paese di cui ha preso il nome.
E’ un legame forte il culto che lega i fedeli verso Santa Marta, sorella di Lazzaro e cugina di Maria, proprio in onore della Patrona ed il compatrono, S. Biagio Vescovo e Martire, i nostri antenati nel 1.786, fecero erigere una bellissima chiesa Parrocchiale che si trova al centro del paese, dietro il palazzo Comunale.
Tanti i fedeli, che nel pomeriggio, presenziano alla novena in onore della Santa Patrona che si celebra nella suddetta Chiesa intitolata ai Santi Patroni, dove troneggia in altro la scritta “Io sono Marta che ospitò Cristo figlio del Dio Vivo”.
Intanto la gente, si prepara in attesa di questo importante avvenimento religioso che coinvolge l’intera popolazione unita più che mai per questo imperdibile appuntamento. Il programma prevede come da tradizione la sera della vigilia di venerdì 28 luglio, alle 21,30, la processione con la statua di Santa Marta, che verrà posta su di una barca dei pescatori, con il parroco a bordo, la quale partendo dal nuovo porto, attraverserà tutto lo specchio d’acqua antistante il paese per sbarcare poi presso il borgo dei pescatori.
Ad attendere l’arrivo suggestivo della statura della Patrona al grido di evviva Santa Marta, inneggiato dalla gente in riva al lago, ci saranno le autorità cittadine, la popolazione e la banda musicale, che accompagnerà per le vie del paese, fino alla chiesa Parrocchiale la statua della Santa portata a spalla dalle Confraternite.
Sabato 29 luglio giorno della ricorrenza di Santa Marta, alle 10,00 in Piazza Umberto I, si terrà un concerto della banda musicale cittadina “ E .Montesi” diretta dal Maestro Marco Taschini.
Nella chiesa parrocchiale intitolata ai Santi Patroni S. Biagio e S.Marta, alle 11 verrà celebrata la Solenne Messa della Santissima Patrona Santa Marta.
Alle ore 23, in località porto si terrà un grande spettacolo pirotecnico sul lago della ditta Piras. Tanti i nomi di Marta ritornati in auge, nel paese, in onore della Santa Patrona con altrettanti derivati, Martina, Martino, molto diffusi tra la gente del posto.
Proprio in questo giorno di festa si riapre quella ferita ancora aperta di nove anni fa, nel cuore dei Martani, a causa del furto sacrilego, da parte di alcuni ladri, i quali rubarono il bellissimo busto in argento ed oro di Santa Marta, trafugandolo dentro la chiesa parrocchiale e mai più rinvenuto.
La speranza che tutti nutrono, in questo giorno di festa è che, questo oggetto prezioso e caro al culto dei Martani, possa ritornare al più presto, nel suo paese che lo attende con fede e devozione, memore di un passato lontano e caro ai nostri avi, i quali, con sacrificio ed una spesa notevole per quei tempi (fine ottocento) a cui contribuirono gli emigranti Martani all’estero, i quali vollero commissionare un bellissimo busto raffigurante il volto della Santa Patrona, con reliquia annessa, un oggetto sacro davanti a cui, hanno pregato ed invocato, per secoli tante generazione di Martani.
Danilo Piovani
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