Riceviamo e pubblichiamo – Ricordiamo per l’ennesima volta all’amministrazione e a tutto il Pd che la neve è ancora là, dove l’avete lasciata e dove i poveri cittadini arrabbiati, per usare un eufemismo, non riescono a sciogliere con le proprie forze.
Visto che è stata tirata in ballo una delle opere più famose di Collodi, vi ricordiamo che Civita non è il paese dei balocchi e che non siete in una favola, dove nessuno può criticare il vostro operato.
Qui siamo in democrazia e noi riportiamo soltanto le voci e gli umori dei poveri cittadini che mentre si asciugano il sudore spalando, imprecano verso le stanze del palazzo comunale. Premesso che il Puccio di carnevale è semplicemente fastidioso alla vista, vi ringraziamo ma non serve tenere delle copie autentiche di ghiaccio/terra/neve (tra l’altro riprodotte davvero bene) in piazza della Liberazione come in via Giovanni XXIII e in moltissimi altri punti della nostra cittadina.
Per non parlare poi delle promesse di pulizia di parcheggi fatte e non mantenute, causando la chiusura di attività commerciali e non permettendo loro di svolgere il quotidiano lavoro. Divertentessima la dichiarazione del nostro sindaco in occasione della riapertura delle scuole: ”Domani 8 febbraio le scuole saranno aperte sebbene l’attività didattica potrebbe non essere a pieno regime. Si consiglia di raggiungerle a piedi”. E per chi abita ad almeno un paio di chilometri passa mangiafuoco?, per restare in tema fiabesco.
Rispondendo al consigliere Alessandro Angelelli, comprendiamo benissimo i problemi che hanno avuto tutti gli altri Comuni della Tuscia e del centro Italia ai sindaci dei quali si stanno chiedendo i danni, capiamo anche che mal comune mezzo gaudio, ma per essere stati la pecora (rossa) nera della provincia di Viterbo bisognava proprio essercisi impegnati a fondo.
Venerdì prossimo dovrebbe nevicare nuovamente. Questa volta speriamo che il nostro sindaco Angelelli possa prendere in considerazione la possibilità di attuare davvero un piano pulizia e sgombero, senza appellarsi ai cittadini che riponevano (quei pochi rimanenti), almeno fino a ieri, la fiducia nei suoi confronti. Voi continuate a lamentarvi dei tagli e della mancanza di mezzi, che con poche migliaia di euro possono essere affittati e pensate un po’ usati, a spalare ci penseremo noi cittadini.
Almeno questa volta saremo già a conoscenza che il povero pinocchio per trasformarsi in bambino vero non dovrà contare sull’aiuto del gatto e la volpe.
Daniele Capobianchi
Giovane Italia – Civita Castellana
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