– La neve ricopre la Tuscia, un manto in tutta la provincia che va dai dieci ai trenta centimetri. Una bufera che ha colpito tutto il territorio. (gallery: La situazione alle 10,20 * La situazione a Viterbo alle 9,20 * La situazione a Viterbo alle 8,20).
Lungo le strade si circola seppure con difficoltà e qualche disagio dovuto dalla presenza di mezzi pesanti lungo le principali arterie nonostante i divieti, ma la situazione è destinata a rimanere ancora molto critica almeno per le prossime 48 ore (video: La nevicata sulle strade della Tuscia).
Stando alle previsioni, la precipitazione nevosa dovrebbe ancora continuare per tutta la notte. A Viterbo la situazione è migliore rispetto ai giorni passati (video: Le piazze innevate della città dei Papi). Nel capoluogo circolano mezzi per ripulire almeno le strade principali. Anche con la collaborazione di Unindustria che ha messo a disposizione quindici mezzi e di Confagricoltura. (gallery: I mezzi pesanti di Unindustria in campo)
Intanto in prefettura stamani vertice sull’emergenza neve cui ha preso parte anche il presidente della Regione Renata Polverini (gallery: La Polverini a Viterbo).
“Nonostante mi avessero sconsigliato di venire a causa delle condizioni meteo – spiega la presidente a fine riunione – ho voluto essere presente per rendermi conto di persona della situazione”.
Almeno a oggi, Renata Polverini torna a Roma tranquilla. “Voglio fare i complimenti – dice – a tutti coloro i quali a Viterbo hanno messo in campo un’unità di crisi che sta dando risposte importanti.
La situazione almeno per le prossime 48 ore è destinata a rimanere ancora molto critica. Abbiamo ribadito la disponibilità della Regione a incrementare con figure professionali che si dovessero rendere necessarie l’unità di crisi e abbiamo fatto appello ai cittadini di non muoversi, a meno che non si strettamente necessario e a rendersi disponibili a sostenere un vicino, un anziano, ovviamente senza mettere a rischio la propria incolumità.
In una situazione d’emergenza come questa, anche l’aiuto dei cittadini può essere importante.
Vado via tranquilla perché vedo che c’è, come sapevo, una squadra in grado di far fronte a quest’emergenza”.
Il Comune di Viterbo ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale. “Noi abbiamo già dichiarato la calamità naturale – spiega Renata Polverini – per la regione, perché sappiamo di dover far fronte a una situazione eccezionale.
Stiamo raccogliendo tutte le richieste anche dei comuni. Naturalmente questa è una fase successiva. L’incontro di ieri con il Governo è servito anche a ribadire che ci sarà, in un tavolo insieme agli enti locali, un quadro più preciso per far fronte anche economicamente a tutte le esigenze che i vari comuni avranno. Sicuramente Viterbo sarà tra questi”.
E’ arrivata direttamente da Roma, com’è la situazione delle strade? “Siamo arrivati – dice la presidente – abbiamo chiesto alle forze dell’ordine di bloccare e sanzionare i tir che ancora sono in circolazione, perché mettono a rischio la loro vita e quella degli altri.
A Viterbo siamo rimasti molto sorpresi, perché entrando abbiamo incontrato un tir che stava chiudendo un accesso a una strada provinciale. Le forze dell’ordine devono far capire agli autisti che anche per la loro incolumità non è possibile circolare”.
Nel resto della Regione: “ A parte la Tuscia – conclude la presidente – la zona che ci preoccupa di più è il Frusinate, che ha alle spalle una settimana molto critica. In questo momento abbiamo rafforzato il servizio di protezione civile”.
Sulle arterie provinciali, preoccupa la situazione della Superstrada. “Cerchiamo di gestire la situazione – spiega l’assessore provinciale Gianmaria Santucci – sulle strade provinciali si passa, ci sono i mezzi al lavoro.
Purtroppo ci sono tir che girano e ogni tanto rimangono bloccati e perdiamo tempo a toglierli dalle strade”.
L’esperienza dei giorni scorsi nel capoluogo è servita per migliorare gli interventi. “Il problema – spiega il sindaco Giulio Marini – è che se continua come previsto, è difficile reggere a livello organizzativo.
Oggi lo sforzo che stiamo facendo è per la popolazione.
Logica vorrebbe che noi intervenissimo subito dopo la nevicata. Tuttavia la percezione per i cittadini, come dicevo anche in conferenza stampa, è che si provveda subito, sentirsi rassicurati dagli interventi e questo stiamo facendo. Certo, se dura molto, si mette alla prova mezzi e uomini. Tante persone stanno operando al freddo. Abbiamo una serie d’emergenze che stiamo affrontando.
A cominciare dai pini che abbiamo in città e che potrebbero avere problemi col peso della neve. Che è bella in montagna. In città provoca una serie di sollecitazioni cui non siamo abituati ad avere”.
Giuseppe Ferlicca
Neve e ghiaccio – Obblighi e consigli
Cosa fare
Dotarsi di quantitativi minimi di sale per tenere l’accesso alla propria abitazione e ai garages. Chi deve percorrere una rampa è opportuno la tenga sgombra da neve e cosparsa di sale (per tali scopi è utilizzabile il comune sale grosso da cucina).
In caso di neve o ghiaccio, è obbligatorio, per frontisti, rendere agibili i tratti di marciapiede, i passaggi pedonali e i passi carrabili davanti ai singoli uffici e negozi.
Dotarsi per la circolazione nel territorio comunale, di pneumatici da neve o di catene a bordo.
Usare preferibilmente i mezzi pubblici, lasciando a casa la propria auto e limitare gli spostamenti allo stretto necessario, compresi quelli pedonali.
Cosa non fare
Non utilizzare, in nessun caso, mezzi a due ruote (biciclette, motorini, scooter).
Non ammassare neve sulla pubblica via o in prossimità dei passaggi pedonali (è vietato e pericoloso).
Non uscire di casa con scarpe non adeguate; è preferibile indossare scarpe con suole in gomma o comunque antiscivolo.
Non parcheggiare la propria auto in prossimità di alberi e in particolare di conifere (pini domestici, cedri etc.).
Cosa fa il Comune
Il Comune si occupa di tenere libere e percorribili: le strade comunali, le arterie principali e i percorsi dei mezzi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie, alle scuole e agli edifici pubblici.
Nelle strade di periferia e in tutte le strade secondarie di viabilità pubblica comunale il servizio di pulizia dalla neve o lo spargimento del sale in caso di ghiaccio viene garantito secondo un ordine di priorità definito dall’amministrazione.
In caso di necessità è possibile rivolgersi ai seguenti numeri telefonici:
Centro storico: 0761/348408
Area urbana – Fuori le mura: 0761/348455
Area extraurbana – frazioni: 0761/348411
Venerdì e sabato notte dalle 24 alle 7: 0761/228383
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY