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Viterbo - Una paziente affetta da Sla scrive con gli occhi una lettera indirizzata ai medici e alla cooperativa Splendid che la assistono da 17 anni

Mille volte grazie da Maria…

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Viterbo

Viterbo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una paziente affetta da Sla, seguita dalla Splendid società cooperativa sociale, oggi, 7 agosto, compie 50 anni, e per il suo compleanno ha voluto “scrivere” la sua storia e ringraziare chi, nel corso degli ultimi 17 anni di malattia, le è stata vicina.

Anche lo “scrivere”, in tali condizioni, necessita dell’aiuto altrui, infatti, Maria – questo il nome della festeggiata – lo ha fatto attraverso l’E-tran (“eye transfer” che in inglese significa “scambio con lo sguardo”), costituito da un pannello trasparente sul quale sono fissati simboli, lettere o numeri, posto fra la persona non parlante e il suo interlocutore: in tal caso, quando Maria guardava ogni singola lettera sul pannello, le operatrici, dalla parte opposta, hanno potuto vedere su quale elemento del pannello si dirigevano i suoi occhi.

Fausto, marito di Maria, ci porta a conoscenza di questa bellissima iniziativa: i ringraziamenti di sua moglie a tutte le persone che si sono prese e continuano a prendersi cura di lei – i dottori, gli infermieri degli ospedali di Viterbo e Orvieto, il personale (operatore socio sanitario e fisioterapista) della cooperativa Splendid, il parroco di Marta ecc. -, sono stati distribuiti in mille copie, perché possano essere un messaggio di speranza e solidarietà per tutti coloro che lo leggeranno.

La sclerosi laterale amiotrofica, nota più comunemente con l’acronimo Sla, è una rara malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni del sistema nervoso centrale: i malati di Sla perdono gradualmente il controllo di diverse funzioni vitali, come camminare, respirare, deglutire e parlare.

Costretti tra sedia a rotelle e letto, perché paralizzati, i pazienti devono respirare tramite un supporto per la ventilazione meccanica.

Splendid
Società cooperativa sociale


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7 agosto, 2017

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