Vallerano – (g.f.) – Da cinquemila a centomila candele. Torna la notte più luminosa di Vallerano. Ancora più luminosa.
Undicesima edizione. Negli anni la manifestazione è cresciuta e non solo per i punti luce. Da cinquemila la prima volta, fino ai centomila previsti il 26 agosto, ma anche nelle iniziative.
Una Notte delle Candele che non teme rivali. “Ogni anno arriva tanta gente – spiega il sindaco Maurizio Gregori – che si vuole fermare a dormire nella Tuscia. Una realtà, la nostra, ormai conosciuta in tutta Italia.
Ne siamo orgogliosi, nonostante c’è chi pure a pochi chilometri di distanza tenti di copiare, con candele e vasetti. Ma è come se un artista volesse diventare famoso per una copia”.
Da quelle parti non temono la concorrenza. “Essendo gli originali – sottolinea Gregori – noi siamo sempre più avanti”.
Il 26 agosto la Notte delle Candele, il clou di una manifestazione che inizia il 22 e che proseguirà fino al 31. È il Festival Piccole Serenate Notturne.
Ma è la notte del 26 che si accende come sempre la magia. Con vie e piazze illuminate non solo dalle candele, ma pure da una serie d’iniziative.
“Nella piazza principale – anticipa il sindaco – lo scorso anno abbiamo allestito una giungla, con uomini e donne travestiti da animali. Stavolta si cambia. Con il regno del ghiaccio e dei fiori. Trenta artisti che si esibiranno in contemporanea, con musica, danza, installazioni, animazione e teatro”.
Mentre Dino Rapiti, dell’associazione che cura la manifestazione, ricorda come da quest’anno l’area food sia stata ampliata. In sei diversi punti del centro, oltre alla piazza centrale. Oltre ai punti ristoro – bar. Sono quattro.
Fra le iniziative in programma, una mostra fotografica sugli organi della Tuscia, dal 24 agosto alla chiesa della Pieve. Il 22, invece, musica con Collettiva Concorde, il 24 Bmw Cabrio, il 31 il Coro di Hosbo.
Stamani in provincia la presentazione dell’iniziativa. Presente anche Emiliano di Vozzo dell’associazione che organizza serenate e notte delle candele.
Per quest’ultima, l’ingresso ha un costo, cinque euro o sei in caso di prevendita. Mentre per il resto, l’ingresso è sempre gratuito.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY