Montalto di Castro – (sil.co) – Altro che acqua azzurra, acqua chiara. Acqua scura e verdastra quella che a Pescia Romana ha fatto scattare l’allarme tra i bagnanti.
E’ successo tra Ferragosto e l’ultimo fine settimana di pienone sulle spiagge prima del grande rientro.
Il mare si sarebbe fatto improvvisamente torbido nella tarda mattinata di giovedì, dopo un’apertura di giornata all’insegna dell’acqua pulita a trasparente, che ha fin qui caratterizzato l’estate sul litorale della Maremma laziale.
Tra i vacanzieri è scattato subito l’allarme e c’è chi per prudenza non si è più tuffato in mare.
“Abbiamo subito chiesto l’intervento della guardia costiera e dell’Arpa”, conferma il sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci.”E abbiamo verificato che i depuratori fossero a posto e lo sono, mentre è da escludere che si tratti degli scarichi delle imbarcazioni, perché transitano più a largo”, rassicura.
Ieri mattina sono stati effettuati i prelievi da parte dell’Arpa, ma i risultati delle analisi sui campioni non saranno disponibili prima di due-tre giorni.
Ciononostante, Caci si sente di tranquillizzare chi trascorrerà questo sabato e domenica sulle spiagge di Pescia Romana. “Naturalmente sono stati disposti tutti gli accertamenti del caso, ma si tratta sicuramente di alghe innocue, le posidonie, che fioriscono ogni anno ad agosto, quando la stagione è particolarmente calda e afosa”.
Più curiosa la spiegazione del fenomeno dell’eccezionale prolificazione delle alghe durante la bella stagione.
Dipenderebbe dalla banchina di tetrapodi posizionati nel mare di Montalto di Castro quattro anni fa contro la pesca a strascico, a difesa delle praterie sommerse di posidonia oceanica, pianta che protegge la costa dall’erosione e ossigena il mare. “Sono aumentati i pesci, ma durante l’estate, ad agosto, quando fa più caldo, aumentano anche le alghe, la cui fioritura non è piacevole a vedersi, ma è assolutamente innocua per i bagnanti”.
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