Vetralla – Indagata per omicidio colposo.
Accertamenti in corso sulle responsabilità del frontale del 23 agosto sulla Cassia Sud. Al momento, nel fascicolo aperto dalla procura dopo la morte di una coppia di anziani, è stata iscritta M.M., trentatreenne. La conducente della Smart che, mercoledì mattina, si è scontrata con la Polo di Luciano Di Gregorio e Luigina Graziani, 86 e 81 anni, morti dopo il trasporto in ospedale.
A Belcolle, in gravi condizioni e sotto shock, era arrivata anche la giovane donna, soccorsa dal 118 in codice rosso. Unica superstite e, per ora, unica indiziata per la morte dei due coniugi di Cura di Vetralla.
Multimedia: fotocronaca – video
La Smart della ragazza viaggiava verso Vetralla, mentre la Polo con a bordo i due anziani era diretta a Viterbo. Sarebbe stata la Smart, secondo i primi rilievi della polizia stradale, a sorpassare l’auto che aveva davanti e a travolgere la coppia invadendo l’altra corsia. Una ricostruzione basata sulle verifiche che gli agenti hanno eseguito sul posto subito dopo l’incidente e che dovrà passare il vaglio di ulteriori indagini.
Le automobili, intanto, restano sotto sequestro. Per i tre feriti, sono diventate prigioni di lamiere, dopo lo schianto: sia i due anziani, sia la donna sono rimasti intrappolati tra i rottami fino all’intervento dei vigili del fuoco, che li hanno estratti vivi ma in condizioni disperate.
La trentatreenne è sopravvissuta. Luciano e Luigina no. Sono morti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altra, dopo il ricovero e i tentativi – purtroppo vani – dei medici di salvarli.
Ieri, il nulla osta della magistratura ai funerali e la riconsegna delle salme ai familiari. L’addio alla coppia oggi alle 16 al duomo di Vetralla. Coppia molto conosciuta e stimata in paese e da sempre impegnata nella vita sociale e parrocchiale.
Luciano Di Gregorio era un generale dell’esercito in pensione.
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