– Il conto dell’emergenza neve a Viterbo alla fine sarà salato. E la colpa non è del sale che da giorni viene gettato nelle vie e piazza del capoluogo (fotocronaca: I lavori di ripulitura).
Mezzi, personale, attrezzature hanno un costo e con la doppia nevicata e la morsa del freddo che non sembra mollare la città dei Papi, tutto si fa più difficile e pure più costoso.
“In questo momento – spiega l’assessore al Bilancio Maria Antonietta Russo – stiamo raccogliendo tutti i dati, visto che l’emergenza non è stata ancora superata”.
Per lei un debutto al suo assessorato non proprio soft, in un momento non facile. “Ci attestiamo all’incirca – continua l’assessore Russo – tra i cinquecentomila e i seicentomila euro di spese, comprensivi d’acquisto sale, mezzi, attrezzature.
Una cifra che riguarda sia la prima sia la seconda tornata di lavori dovuti al maltempo che ha colpito il capoluogo e le frazioni”.
Non una somma di poco conto, visto il periodo e visti i tagli che l’amministrazione comunale ha dovuto sopportare dal Governo, per effetto della manovre Tremonti e Monti.
“Anche per questo – continua Maria Antonietta Russo – il Comune ha richiesto alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Ci siamo trovati in una situazione assolutamente eccezionale e va da se che gli interventi vanno fatti, per cercare di migliorare la difficile situazione che si è venuta a creare”.
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