Riceviamo e pubblichiamo – Il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli e l’intero presbiterio comunicano la notizia della morte del vicario generale della diocesi di Viterbo Pietro Concioli.
Unanime e profondo è il cordoglio per la sua scomparsa. Sacerdote schietto e intelligente, di particolari doti di mente e di cuore, è stato nel presbiterio un esempio di fede solida, di umiltà sincera, di fedeltà incondizionata al ministero, esercitato sempre con passione e amore.
Nato a Marta nel 1932, fu ordinato sacerdote nel giungo del 1957. Prima viceparroco a Capodimonte, nel 1960 fu trasferito a Gradoli dove divenne parroco nel 1966.
È rimasto a Gradoli fino al 1991, quando l’allora vescovo Fiorino Tagliaferri lo nominò suo vicario generale. Incarico questo riconfermato da Lorenzo Chiarinelli e dall’attuale vescovo Fumagalli. Per 21 anni ha servito fedelmente la chiesa di Viterbo e i tre vescovi di cui è stato stretto collaboratore.
Dal 1994 al 2011 è stato anche Rettore del Santuario del SS. Crocifisso di Castro. Di monsignor Pietro rimarrà nel cuore di tutti l’affabilità e la generosità, l’equilibrio e la saggezza che hanno caratterizzato il suo lungo servizio a questa nostra chiesa diocesana.
La comunità ecclesiale viterbese, in tutte le sue componenti, lo consegna, con gratitudine commossa, all’abbraccio misericordioso di Dio, nella certezza che a don Pietro donerà il premio riservato ai suoi servi fedeli.
Le esequie presiedute dal vescovo di Viterbo Fumagalli, si terrà domani venerdì 17 febbraio alle 15.30 nella basilica del santuario Santa Maria della Quercia, patrona della diocesi. Alle 18 dello stesso giorno nella chiesa parrocchiale di Marta, suo paese natale, giungerà la salma che rimarrà nella chiesa fino a sabato pomeriggio alle 15.30 per la sepoltura nel cimitero locale.
Diocesi di Viterbo
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