Viterbo – (g.f.) – “Ho chiesto lumi sulle lastre in peperino”.
Via Cairoli, la questione s’ingrandisce. Non i sampietrini, ma le lastre in peperino.
Antonella Sberna (FI) precisa. La sua interrogazione in consiglio comunale era relativa alla parte della strada che è stata smantellata e che presto lo sarà. Ma quella che non si vede.
Non i sampietrini, ma le lastre di peperino che si trovano immediatamente sotto e che sostengono il manto stradale.
Che fine faranno? Visto che sono state sostituite con travetti in cemento.
“Quante sono le lastre di peperino rimosse da via Cairoli – chiede Sberna – e le lastre saranno numerate una a una e dove saranno collocate una volta rimosse dal cantiere?”.
Fortunatamente non si tratta di un quiz a premi. Altrimenti il comune avrebbe perso.
L’amministrazione non le ha numerate e non sa quantificare quante siano. Dal momento che non devono essere ricollocate nello stesso punto da dove sono o saranno tolte.
Ma c’è una rassicurazione: “Sono depositate presso il magazzino comunale”. Meno male.
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