Roma – “Impossibile non avere rapporti con l’Egitto”. Lo ha spiegato il ministro degli esteri Angelino Alfano in merito all’invio dell’ambasciatore a Il Cairo, durante l’audizione alle commissioni esteri riunite sul caso Regeni.
“Il giorno del ritrovamento del cadavere i rapporti bilaterali hanno subito un duro colpo, ma l’omicidio è una grave ferita per tutti noi e per un intero Paese”, ha aggiunto.
Il titolare della Farnesina ha spiegato che il governo sosterrà “a tutto campo la procura di Roma nella ricerca della verità anche nella richiesta di collaborazione” dell’università di Cambridge, presso cui Regeni stava conseguendo il dottorato per il quale si trovava al Cairo quando è scomparso e poi ritrovato ucciso.
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