Parigi – Stop alle taglie under 38 in passerella, sintomo di modelle troppo magre, e impegno a non assumere giovani sotto i 16 anni.
Due tra le più importanti holding del mondo della moda internazionale, i colossi francesi Lvhm e Kering, che detengono marchi che vanno da Christian Dior a Saint Laurent, passando Louis Vuitton o gli italiani Fendi, Loro Piana, Gucci, Bottega Veneta – solo per dirne alcuni – hanno detto “no” alle modelle troppo magre per le loro campagne pubblicitarie e per le sfilate.
La decisione dei due giganti del fashion è arrivata per contrastare le critiche legate all’incoraggiamento dell’anoressia. Lvmh e Kering hanno firmato un documento in cui “si garantisce la buona salute delle modelle” e che vieta di ingaggiare giovani sotto i 16 anni per servizi per adulti o per eventi.
Vengono escluse dalla selezione la taglia 36 per le donne e la 46 per gli uomini; le agenzie di casting dovranno presentare modelle che vestano almeno la 38 e modelli con la 48.
La Carta è stata annunciata alla vigilia dell’avvio della settimana della moda newyorchese e – informa una nota – sarà d’ora in poi adottata in tutto il mondo. L’attenzione, si afferma, è rivolta verso le condizioni di lavoro di modelle e modelli; questi dovranno tra l’altro presentare un certificato medico attestante salute e idoneità al lavoro.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY