– Nella serata di ieri è stato sottoscritto l’accordo tra la Confartigianato, le altre associazioni di imprese le banche e il governo per nuove misure a sostegno del credito alle piccole imprese.
Le misure che prevedono tra le altre la sospensione per dodici mesi della quota capitale delle rate dei mutui, l’allungamento della durata dei mutui fino a tre anni e fino a 270 giorni delle anticipazioni dei crediti (ri.ba sbf anticipo fatture), potranno essere richieste da tutte le piccole imprese che si trovano nella cosiddetta situazione “in bonis”, ovvero non si trovano nei confronti degli istituti di credito in situazione di sofferenze, partite incagliate , esposizioni ristrutturate o esposizioni scadute o sconfinate da oltre novanta giorni.
“E’ un accordo – sottolinea Andrea De Simone, segretario provinciale di Confartigianato – che portrà garantire ossigeno finanziario alle nostre aziende, in questo momento di scarsa liquidità, di congiuntura recessiva, in cui la mancanza di credito genera un preoccupante circolo vizioso.
E’ stato fondamentale anche l’impegno del governo intervenuto alla firma. Il ministro Passera proprio due settimane fa nell’incontro privato con i dirigenti di Confartigianato aveva sottolineato come il credito fosse la chiave per la ripartenza dell’economia.
L’accordo presenta aspetti innovativi e richiama le parti che lo hanno sottoscritto a condividere nei prossimi sessanta giorni, soluzioni per agevolare l’accesso alla liquidità, e per anticipare i crediti degli imprenditori nei confronti della pubblica amministrazione”.
L’ufficio credito della Confartigianato e il suo consorzio di garanzia fidi sono a disposizione per ogni informazione e assistenza alle aziende della provincia.
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