Civita Castellana – “Fioroni s’è dimagrito”. È stata la prima battuta del segretario nazionale del Pd Matteo Renzi appena sceso dal treno a Borghetto, frazione di Civita Castellana. Binario due, ore 13,10. Un Renzi pimpante che scende le scale del treno come fossero una passerella. Battuta e saluto pronti per l’occasione.
Multimedia: Matteo Renzi a Civita Castellana – Video
“Destinazione Italia”, è questo il nome del treno del Partito democratico partito dalla stazione Tiburtina di Roma alle 10, passato per Fara Sabina nel Reatino e sbarcato all’ora di pranzo nella piccola frazione di Borghetto, presidiata da polizia, carabinieri, finanza e polizia locale, con posti di blocco lungo la strada.
Assieme a giornalisti e curiosi, anche il deputato Giuseppe Fioroni, il deputato Alessandro Mazzoli, il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli, il segretario del Pd di Viterbo Andrea Egidi, la vice del Pd viterbese Manuela Benedetti, la vicesindaca di Viterbo Luisa Ciambella, l’assessora al commercio del comune di Viterbo Sonia Perà e la sindaca di Blera Elena Tolomei.
Un treno voluto dall’ex premier Matteo Renzi per “ascoltare il paese”, seguendo i tracciati regionali. Quelli più lenti, per stare a diretto contatto con i territori. Cinque vagoni per 150 metri di lunghezza e una capienza di cento persone, con spazi per riunioni e incontri e la riproduzione di paesaggi italiani lungo tutto il treno.
Prossima tappa: Azzurra ceramica a Castel sant’Elia, dove il segretario del Pd incontrerà i sindaci e gli imprenditori della zona.
Daniele Camilli
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